Il dolore
Calci capitale della moda Espongono 56 stilisti
In passerella le modelle sfileranno indossando 132 abiti fra musica e canzoni Organizza l’evento la scuola Trimoda, hanno aderito cinque regioni italiane
CALCI. La Valgraziosa, per un giorno, capitale della moda italiana. Succederà il prossimo 18 luglio, sabato, nel cuore del paese. In piazza Garibaldi, a fianco del municipio, l’epicentro dell’evento nazionale con inizio alle 21. Si andrà avanti fino a notte fonda tra sfilate, passerelle, musica e canzoni. Il tema quanto mai accattivante: «Moda, stile ed eleganza”, dopo che nelle precedenti edizioni avevano trionfato “la moda e l’arte nei tempi”, l’anno scorso “il cinema e la moda”.
Con il patrocinio del Comune di Calci, organizza la scuola professionale Trimoda, che ha sede centrale a San Frediano a Settimo con attività distaccate sull’intera penisola. Nell’ambito dello spettacolo, coordinato dal patron Antonio Giachetti, operano soggetti diversi, in primis Elisa Giachetti e Sonia Paoli. C’è il concorso riservato agli emergenti del settore. Presenterà Vania Della Bidia, volto ben noto al pubblico televisivo. L’ingresso è gratuito. Sono 56 gli stilisti che si metteranno in competizione tra loro, 132 gli abiti di 5 regioni diverse: oltre la Toscana, anche il Veneto, la Lombardia, la Liguria e la Calabria. Tre i premi assegnati dopo che una qualificata giuria si sarà pronunciata. È previsto anche un riconoscimento speciale intitolato ad Alice Bernardi, la sfortunata ragazza che lo scorso anno perse la vita in un incidente della strada. «Lei faceva parte della nostra scuola - dice Antonio Giachetti - aveva origini calcesane. È rimasta nel cuore di tutti. Ricorderemo il suo sorriso, la professionalità e l’umanità infinita».
Dunque “moda, stile ed eleganza” il comune denominatore di questa edizione si annuncia davvero interessante per il grosso pubblico. Spiega Antonio Giachetti: «La moda è l’usanza più o meno mutevole, che diventando gusto prevalente si impone nelle abitudini, nei modi di vivere e nelle forme di vestire, femminile o maschile. Il termine moda è spesso correlato al modo di abbigliarsi».
Fa eco Elisa Giachetti: «Lo stile è l’abito dei pensieri e un pensiero ben vestito è come una persona ben vestita. Lo stile ha un carattere di permanenza, è qualcosa che si rafforza con il tempo. La moda passa, lo stile resta, è personale di qualcosa di unico come un codice a barre. Proprio per questo è unico e distintivo della persona». E infine Sonia Paoli: «L’eleganza è la qualità di ciò che è fine e avvenente. È misura e fascino, un’equilibrata mescolanza di istintivo buon gusto e di scelte precise, di cura della sostanza e minuziosa attenzione a ogni dettaglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
