Sicurezza
Strisce blu in azione, stop all’invasione dei pendolari
Gli effetti a Pratale e Don Bosco dopo il provvedimento: strade meno affollate al mattino e più auto negli scambiatori. Controlli dei vigili sui nuovi percorsi pedonali
PISA. Cinque settimane dall’introduzione delle strisce blu nei quartieri di Pratale e Don Bosco. Tante polemiche prima, poche voci critiche ora. Gli effetti si vedono come dimostrano le foto di questa pagina di un tratto di via Parini, all’altezza dei giardini pubblici. Prima un pezzo di strada al mattino quasi senza possibilità di parcheggio, con auto su entrambi i lati e difficoltà per due mezzi di passare insieme. Ora una strada semideserta, per la soddisfazione dei residenti (e la qualità dell’aria).
Pendolari. Il primo effetto delle strisce blu è lo stop all’invasione dei pendolari. Il quartiere infatti era rimasto uno dei pochi vicino al centro con ampia possibilità di sosta gratuita. Via Parini tra le più ricercate per la vicinanza con San Francesco; la zona finale di Pratale e di piazza Hermada per la vicinanza con la porta di San Zeno. La quota delle auto dei pendolari toccava in alcune vie anche il 60%. Sopralluogo nella mattina di mercoledì 8 luglio della Pisamo nella zona per verificare i risultati della sosta a pagamento dalle 8 alle 14. «La situazione mi sembra migliorata del 300 per cento - dice Mauro Becuzzi della Pisamo - soprattutto per la vivibilità dei residenti. Una conferma arriva da un buon numero di posti liberi nei pressi proprio di San Zeno intorno a mezzogiorno, nell’ora di punta. Prima era quasi impossibile parcheggiare l’auto».
Gli scambiatori. Ma i pendolari come si sono “difesi”? Almeno in due modi. I rilievi della Pisamo confermano un utilizzo maggiore dei parcheggi scambiatori. Anzitutto quello di via di Pratale, dove è stata ristretta l’area camper recuperando circa 300 posti auto nei pressi della fermata del pullman. Più veicoli si notano anche nel parcheggio sterrato a servizio del mercato ambulante e nello scambiatore di via Paparelli. Ulteriore segnale del cambiamento di abitudini è evidenziato dal maggior numero di auto nelle strisce blu di via San Francesco e strade limitrofe appena fuori dalla Ztl. «Pagare per pagare, i pendolari evidentemente scelgono di parcheggiare più vicini al punto di destinazione», dice Becuzzi.
Percorsi pedonali. Gli stalli blu entrati in vigore a Pratale e Don Bosco sono circa 1200. Un risultato ottenuto dopo un confronto iniziato nel 2010 davanti alle richieste dei residenti attraverso il Ctp, l’ex circoscrizione. Disegnati poi nuovi percorsi pedonali, «anche questo nell’ottica di un miglioramento della qualità della vita - aggiunge Becuzzi - considerato che ora è possibile camminare per gli anziani o per chi ha un passeggino con maggiore facilità». La novità porta vantaggi, ma anche l’esigenza di rispettare il codice della strada. In questi giorni Pisamo ha finito di installare la segnaletica verticale che indica questi passaggi. Ciò significa maggiori controlli della polizia municipale e minore tolleranza. Multe in vista dunque per le auto sorprese a sostare sui percorsi pedonali.
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