Sicurezza
Per sfamarsi ruba alla Pam pane e verdure: bloccato
L’uomo è stato preso dalla vigilanza e poi denunciato dai carabinieri In aumento i furti di alimenti, tra i ladri anche una casalinga e un pensionato
PISA. È entrato per sfamarsi. Non avendo soldi, l’unica soluzione era quella di infilarsi qualcosa sotto i vestiti nella speranza di guadagnare l’uscita senza essere scoperto. E chi ha fame, la prima cosa di cui ha bisogno è il pane. Insieme allo sfilatino, nel reparto gastronomia, ha preso un contenitore di verdure già cotte.
Ma il suo aspetto, trasandato, chiaramente quello di uno straniero, marocchino, non era passato inosservato al personale di vigilanza del supermercato Pam di via Pascoli. L’uomo è stato bloccato ed è stata chiamata la centrale operativa del 112 che ha inviato una pattuglia. Preso in consegna dai carabinieri è stato denunciato per furto e poi rilasciato. Il marocchino, dai controlli, è risultato residente a Pisa al Centro d’accoglienza.
«Non è la prima volta che questa persona ruba all’interno, era già accaduto un mese e mezzo fa», afferma Alberto Verreschi, responsabile della Pam di via Pascoli, che aggiunge: «Da febbraio, da quando sono qua, sono cinque-sei le persone denunciate per furto di generi alimentari. Ma non ci sono soltanto sbandati, a volte è capitato che a tentare di rubare una volta fosse una casalinga e un’altra volta un pensionato».
In quest’ultimi casi, il personale di vigilanza ha invitato i ladri occasionali per fame a pagare la merce.
Episodi che fanno capire quanto la soglia della povertà si sia abbassata. Per chi ha una pensione minima, gli ultimi giorni del mese sono giorni di stenti soprattutto se arriva una bolletta più alta del solito. E una casalinga - se ha il marito in casa integrazione e dei figli a scuola - deve fare i salti mortali per mettere qualcosa a tavola.
«Anche in città si rispecchia quella che è la media nazionale», commenta il responsabile Alberto Verreschi che sottolinea come siano tanti i senzacasa e i poveri che circondano l’ingresso della Pam di via Pascoli. «Il sindaco dovrebbe rinnovare l’ordinanza antibivacco ed estenderla anche alle zone limitrofe alla stazione», propone Verreschi. Proprio via Pascoli con la presenza del supermercato e la stazione vicina, è un punto di riferimento per tanti disperati. La maggior parte chiede l’elemosina ai clienti che entrano o escono dal supermercato. Una scia che si potrebbe allungare quando in via del Cottolengo, dall’altra parte di corso Italia, a non più di cinquanta metri, aprirà anche la Conad.
Giovanni Parlato
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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