Sicurezza
Viabilità solo centrale e più spazi per eventi
PISA. Il progetto di riqualificazione di viale Gramsci cui fanno riferimento Sbrana e Trolese, è il “vecchio” progetto di cui si discute da anni e mai passato alla fase esecutiva. L’idea di come...
PISA. Il progetto di riqualificazione di viale Gramsci cui fanno riferimento Sbrana e Trolese, è il “vecchio” progetto di cui si discute da anni e mai passato alla fase esecutiva. L’idea di come trasformare la zona è definita da tempo, anche se il progetto ha fatto più parlare per le polemiche sul sottopasso in via Battisti che altro. Però il progetto c’è, per un costo intorno ai tre milioni di euro. In cosa consiste? Sostanzialmente, prevede sottopassi pedonali per collegare viale Gramsci a piazza Vittorio Emanuele e una viabilità non laterale come ora, ma centrale al posto delle attuali aiuole.
Giusto un anno fa, il tema era attuale. Però l’amministrazione comunale aveva deciso di rinviarne l’attuazione. Sia per un discorso economico (precedenza alla manutenzione di strade e scuole), sia «per alcuni aspetti di progettazione ancora controversi», aveva detto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Il riferimento in particolare era proprio al sottopasso pedonale, visto come un potenziale ulteriore riparo per balordi e sbandati.
La Confesercenti, attraverso Giulio Garzella, responsabile area pisana, aveva rilanciato l’idea alternativa di un sottopasso stradale tra via Battisti e via Bonaini, in modo da dare continuità pedonale tra la stazione, viale Gramsci e piazza Vittorio. Nessun dubbio invece sul progetto di viabilità centrale, in modo da dare più spazi laterali in prossimità delle gallerie, con possibilità di organizzare eventi e momenti di socialità.
Il progetto per viale Gramsci è nella pianificazione triennale 2015-2017 dell’amministrazione comunale. Alla voce “Interventi e opere per il miglioramento della viabilità e mobilità cittadina” si legge: «Progettazione esecutiva per viale Gramsci: nuovo congiungimento della piazza Vittorio Emanuele II con la stazione mediante la realizzazione di un percorso pedonale del tutto separato dal traffico viario anche con la realizzazione di un sottopasso e di una rotatoria definitiva tra viale Gramsci, viale Bonaini e via Battisti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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