Sicurezza
Un punto Internet anche per i senza tetto
Inaugurato al dormitorio di via Conte Fazio un servizio per l’accesso assistito ai servizi online
PISA. PassePartout: il nuovo punto Paas apre le porte della struttura di accoglienza per persone senza fissa dimora in via Conte Fazio, al quartiere. Ieri, dopo i lavori di ristrutturazione finanziati dalla Fondazione Pisa per 18.000 euro, è stato inaugurato un punto per l’accesso assistito ai servizi online e a internet (Paas), nell’edificio che ospita il dormitorio Homeless. Si tratta di un servizio gratuito, ideato dalla Regione in accordo con gli enti locali e associazioni, dotato di strumentazione e risorse tecnologiche e telematiche. Sono un luogo fisico dove i cittadini svantaggiati hanno le stesse di opportunità di accesso alle informazioni e alla conoscenza, al pari di tutti gli altri, che qui possono accedere ai servizi online, grazie all’aiuto di volontari, ma anche trovare attività di animazione e formazione di base.
«PassPartout dispone di una struttura interamente cablata, un’aula multimediale, una stampa di rete, macchine aggionate, postazioni raddoppiate, postazioni fisse per la registrazione ai servizi e le attività classiche - spiega Massimo Ceriale, responsabile del progetto Homeless -. Gli apparati sono stati messi in sicurezza, per scoraggiare usi impropri e saranno tenuti numerosi corsi grazie ai volontari e associazioni come “informatici senza frontiere”».
Tra i corsi in programma quelli di alfabetizzazione informatica open source; modellizzazione e stampa 3d, basi di elettronica e domotica con Arduino; fotoritocco open source; grafica vetoriale open source; progetto e sviluppo di siti web e navigazione sicura. Questi punti di accesso dispongono di navigazione internet che favoriscono l’alfabetizzazione digitale e servono ad accedere alla posta elettronica, skype, social network, a visionare e rispondere agli annunci di lavoro tramite l’invio di curriculum. Inoltre i cittadini possono usufruire di queste postazioni per i servizi legati alla tessera sanitaria, per le iscrizioni scolastiche e per accedere agli sconti per il trasporto pubblico locale. Il punto Paas di Porta a Mare è stato intitolato a Luciano Turini, storico volontario di quartiere, da poco scomparso. Alla cerimonia era presente anche la famiglia.
«La sua attività ha lasciato il segno in tutti noi – afferma Paola Castaldi, referente dei volontari di quartiere -. Qui si tenevano le riunioni e le attività di coordinamento. Turini dava moltissima importanza alla comunicazione, le strumentazioni tecnologiche qui presenti vanno in questa direzione».
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