Sicurezza
Nuovo viale Gramsci e ordinanza anti alcol
Le proposte della Confesercenti per rilanciare l’intera area
PISA. Punto primo: «Ripristinare l’ordinanza anti alcol». Punto secondo: «Riprendere velocemente il progetto di riqualificazione di viale Gramsci». Le proposte per dare una svolta in meglio alla zona della stazione ci sono. Le mette in fila Marco Sbrana, direttore di Confesercenti Toscana Nord. Sono idee che si affiancano, e non potrebbe essere altrimenti, all’attività necessaria delle forze dell’ordine. Ma che vanno oltre, per una nuova e diversa socialità nel quartiere.
Presidio nell’area. Tra l’altro, la Confesercenti ha lasciato da pochi giorni la sua ventennale sede di via Catalani, nella parte “calda” accanto a via Mascagni e alla galleria, per andare nella moderna e più funzionale sede di Porta a Mare. «Ci è dispiaciuto lasciare quel territorio - dice Sbrana - consapevoli di essere stati un centro di presidio e denuncia nell’area, ma abbiamo anche detto di auspicare ora un maggior controllo chiedendo all’amministrazione comunale di non mollare la presa».
Microcriminalità. Il direttore di Confesercenti Toscana Nord conferma quanto emerso in questi giorni, ovvero una ripresa della microcriminalità nella zona. «Il problema si era ridotto con l’introduzione del presidio della polizia in piazza della stazione. Certi soggetti sembravano essersi tranquillizzati, ma in realtà si sono spostati più verso destra o verso sinistra. Negli ultimi tempi la questione è tornata ad essere pressante».
Anti alcol. La prefettura, d’intesa con il Comune, dovrebbe pubblicare a breve una nuova ordinanza anti alcol che comprenda anche la zona della stazione, oltre al centro storico (mentre l’ordinanza anti bivacco è scaduta all’inizio dello scorso maggio). «Abbiamo sollecitato la prefettura a ratificare l’atto - riprende Sbrana - visto che l’assenza di un provvedimento anti alcol ha aumentato il disagio. Si consideri che in questo siamo stati sollecitati dai nostri operatori, anche quelli che hanno attività basate sulla movida». L’ordinanza prevede che dopo le 22 le bevande alcoliche vengano servite in contenitori di plastica e non per asporto. «Questo provvedimento - puntualizza Sbrana - tutela gli esercenti, vietando la vendita di alcolici, ma non la somministrazione che è una cosa diversa».
Comuni contro gli abusivi. A questo, secondo il direttore di Confesercenti Toscana Nord, deve aggiungersi anche un’azione più intensa da parte dei Comuni contro l’abusivismo commerciale. In questo senso, proprio lunedì scorso c’è stato un incontro delle associazioni dei commercianti con la presidente di Anci Toscana, Sara Biagiotti. «Si spera in un’iniziativa massiccia contro la vendita abusiva di alcolici e superalcolici, fenomeno in espansione che si aggiunge al reato di contraffazione. D’altra parte, questo non è un problema solo di Pisa».
Viale Gramsci. Infine, si torna alla richiesta di rilanciare il progetto per un “nuovo” viale Gramsci. «Un’opera di riqualificazione aiuta sempre - conclude Sbrana - perché contribuisce a far emergere con maggiore evidenza ciò che non va e spinge certi soggetti ad allontanarsi. Spero si possa riprendere il progetto velocemente, aprendo però una discussione su come impostare nel dettaglio questo tipo di riqualificazione».
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