Il Tirreno

Pisa

Marina, no alla sosta auto sì al parcheggio delle moto

Pubblicata l’ordinanza con il divieto di transito in piazza Viviani su tutta l’area all’interno della recinzione in legno. ConfLitorale: provvedimenti da monitorare

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MARINA. L’ordinanza con il divieto di sosta in piazza Viviani, a Marina di Pisa, è stata pubblicata. Nell’atto, per essere precisi, si parla di istituzione del divieto di transito su tutta l’area interna chiusa da una recinzione di legno e dell’istituzione di sosta per moto e ciclomotori sull’area esterna sterrata lungo la recinzione. Sono questi i due provvedimenti disposti nell’atto firmato dal dirigente Dario Franchini. L’ordinanza entrerà in vigore, si specifica, «al momento dell’installazione della segnaletica prevista». Dunque, questione di giorni e poi nei weekend la scappatoia di piazza Viviani rispetto alle strisce blu non sarà più praticabile come avvenuto sabato e domenica scorsi. E saranno fatte le multe per divieto di transito.

Intanto, l’introduzione delle strisce blu, insieme al parcheggio scambiatore su viale D’Annunzio combinato con l’introduzione dell’altrettanto gratuita navetta, fa ancora discutere. «Dopo il riconoscimento ufficiale della Bandiera Blu, sul litorale pisano sono arrivate anche le strisce blu», scherza ma non troppo Fabrizio Fontani, presidente di ConfLitorale ConfcommercioPisa, che chiede trasparenza all’amministrazione comunale. «Ci attendiamo - dice Fontani - che vengano attentamente monitorati e siano resi noti alla cittadinanza, entro un certo periodo, i dati relativi ai numeri dei posti auto effettivamente utilizzati nel parcheggio scambiatore, l’utilizzo del bus navetta, oltre ai costi complessivi dell’intera operazione. Una trasparenza richiesta anche in merito al numero, all’orario e alle mansioni di agenti della municipale opeartivi sul litorale».

Fontani considera l’introduzione delle strisce blu una decisione tardiva e incoerente: «Bastava uscire dagli uffici dove vengono prese le decisioni, venire a Marina di Pisa, parlare con i residenti, gli operatori, i turisti. Incontrare, ascoltare e parlare può essere di aiuto alla politica e di soddisfazione per la comunità, ma anche di supporto per le forze dell’ordine, prima tra tutte la polizia municipale, che funge da anello di congiunzione tra la parte pubblica e amministrativa e quella privata sociale ed economica, e che deve rendere conto, con grandi sforzi e sacrifici, a entrambe le rappresentanze».

Riguardo alla tempistica del provvedimento Fontani non ha dubbi: «Non si può ignorare come la decisione, l’approvazione e la realizzazione degli stalli blu sia stata tempestiva e fulminea, niente a che vedere con decisioni e provvedimenti che non prevedono versamenti dei cittadini nelle casse del Comune e che per questo hanno tempi di realizzazione quanto meno biblici».

L’auspicio rivolto da Fontani all’amministrazione comunale è quello di «riflettere sul fatto che, se ogni domenica si continua a parcheggiare in sosta vietata e quindi a rendere molto pericoloso il transito sulla via Litoranea, rischiando inevitabilmente sanzioni per divieto di sosta, oltre alla indisciplina di alcuni automobilisti, esiste anche una oggettiva, reale, cronica mancanza di parcheggi, un problema che l’amministrazione deve prima o poi cominciare a risolvere seriamente».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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