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Pisa

Anziana truffata da finto assicuratore

Anziana truffata da finto assicuratore

Consegna soldi e oro dopo la richiesta di denaro per pagare la polizza scaduta della figlia. Era tutto falso

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PISA. «Sua figlia è stata fermata dalla polizia che l’ha multata perché aveva l’assicurazione dell’auto scaduta. Sono l’assicuratore, dia pure a me i soldi che sistemo la faccenda».

Quando la spregiudicatezza del truffatore incontra la semplicità della vittima il risultato è un raggiro da manuale. È quello che è successo ieri mattina ai danni di una pensionata che vive in via Mossa. Non solo l’uomo, capelli corti e scuri, italiano, è riuscito a farsi dare 400 euro in contanti. Sostenendo che la cifra da versare era più alta ha ottenuto anche dei monili in oro dalla sventurata anziana che si è fidata dello sconosciuto.

Quando poi ha contattato la figlia per chiedere conto della presunta disavventura si è resa conto di essere stata messa in mezzo. La telefonata alla polizia è servita a poco. Gli agenti hanno raccolto le dichiarazioni della donna e come elemento in più hanno solo avuto la conferma che in città si aggira, uno dei tanti tra finti tecnici di gas e luce, un personaggio che prova e, spesso, riesce a spillare soldi agli anziani meno avveduti.

Sono circa le 9,30 quando il sedicente assicuratore bussa alla porta della pensionata. Le spiega con sicurezza il motivo della sua visita e, dopo averla impressionata per l’esito dei controlli in strada fatti dalla polizia nei confronti della figlia, la rassicura dicendole che tutto poteva essere sistemato se avesse dato a lui i soldi per pagare subito l’assicurazione scaduta per la quale era scattata la multa. Il truffatore non si è presentato a caso. Sapeva che la donna aveva una figlia e ha architettato il copione della sceneggiata con piglio deciso e convincente. Non solo è entrati in casa, ma ha anche atteso che la pensionata cercasse il denaro. Non gli bastavano i 400 euro. Ne ha chiesti altri e quando la sua vittima gli ha detto che non ne aveva si è fatto consegnare pure l’oro.

La scaltrezza del truffatore e l’ingenuità del suo bersaglio sono stati gli ingredienti per sfornare un raggiro esemplare. Il consiglio delle forze dell’ordine, soprattutto agli anziani, è di non aprire la porta a sconosciuti, né dare soldi a chi si presenta per conto di aziende di servizi. Appelli rituali che non riescono a disinnescare l’esercito di ladri e truffatori sempre più scatenato d’estate.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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