Il dolore
Andrisani: «C’è chi dà queste stampe in regalo»
PISA. «Qualcuno ha comprato “Il Tirreno” e – sapendo che non poteva completare la collezione di “Pisa di notte” – ha lasciato la foto chiedendomi di regalarla a chi fosse interessato». Lo racconta...
PISA. «Qualcuno ha comprato “Il Tirreno” e – sapendo che non poteva completare la collezione di “Pisa di notte” – ha lasciato la foto chiedendomi di regalarla a chi fosse interessato». Lo racconta Alessandro Andrisani, dall’edicola del binario 8 alla stazione Pisa centrale. Lo scalo ferroviario per definizione è un luogo di passaggio: potrebbe essere un turista o un pendolare di città diverse ad aver scelto di aiutare qualche lettore che è rimasto sprovvisto delle stampe in omaggio con il nostro giornale. «Comunque finisco sempre “Il Tirreno”», commenta il giornalaio nonostante che delle tre edicole in stazione (le altre due sono più vicine all’ingresso) la sua sia quella in apparenza rivolta a gente esterna, vista la posizione. Un aneddoto al riguardo: «Sono qui da otto anni e la gente in fondo al binario non sa che esiste il mio chiosco. Perché nella cartellonistica della stazione non aggiungono il mio servizio?».
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