«Non sia Pisa a finanziare la super Peretola»
Il comitato piccoli azionisti di Toscana Aeroporti chiede al sindaco di non candidare Nobile nel cda
PISA. L’assemblea generale del comitato piccoli azionisti si è riunita per adeguare lo statuto all’avvenuta incorporazione di Adf in Sat (dalla fusione è nata Toscana Aeroporti) e per raccogliere le deleghe degli associati per l’assemblea societaria del 15 luglio. L’assemblea si è detta «preoccupata per il contenuto dell’esposto dei revisori dei conti» riguardo alle decisioni del Comune sulla vicenda degli aeroporti ed è «rimasta sconcertata anche dalle giustificazioni del sindaco, che ha dichiarato di aver condizionato il suo operato in base ai pareri espressi dall’ex segretario generale Nobile, la cui nomina nel cda era stata avversata dal comitato piccoli azionisti per motivi ancor meno gravi di quelli dell’esposto».
«Ancor più incomprensibile - aggiungono - è la sua conferma nel cda di Toscana Aeroporti dopo che la stessa votò a favore del masterplan di Adf con la pista di 2400 metri. Il comitato ne chiese le dimissioni ma il sindaco non la sfiduciò. Riconfermandola ora, conferma che in realtà all’epoca Nobile agiva in accordo con Filippeschi. Il comitato chiede che venga sostituita immediatamente quale rappresentante pisana nel patto parasociale di Toscana Aeroporti».
Sull’intenzione della Provincia di vendere le azioni, i piccoli azionisti scrivono: «Vendere ora diminuisce il ruolo pubblico pisano nel condizionare le scelte strategiche future. Filippeschi non giustifichi la vendita con la carenza di fondi provinciali. Faccia vendere le restanti azioni regionali, che Rossi aveva promesso a Pisa in campagna elettorale, e le destini agli impegni presi. O vuol vendere perché si è reso conto di aver sbagliato votando la fusione? Afferma di aver votato sì, convinto dal parere di Mrb, che lo ha emesso non assumendosi responsabilità, e dall’impegno di Lupi a stanziare altri 100 milioni per Peretola. Lupi è decaduto, i 100 milioni non sono previsti nel Def e se i cantieri di Peretola non partiranno entro agosto si volatilizzeranno anche i 50 milioni dello Sbloccaitalia».
«Allora - è la conclusione - per costruire il nuovo Vespucci necessiterà un grosso aumento di capitale di Toscana Aeroporti ed i soci pisani dovranno sborsare soldi loro per la nuova Superperetola, sbeffeggiati con il motto cornuti e mazziati».
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