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Estesa alla zona stazione l’ordinanza anti alcol
PISA. Attesa ormai da mese, ancora non è stata pubblicata l’ordinanza anti alcol. Già agli inizi di giugno, in piena ripresa della movida, era stato annunciato il lavoro in corso da parte della...
PISA. Attesa ormai da mese, ancora non è stata pubblicata l’ordinanza anti alcol. Già agli inizi di giugno, in piena ripresa della movida, era stato annunciato il lavoro in corso da parte della prefettura e del Comune per porre limiti alla vendita e al consumo di alcolici.
Il motivo di questo prolungarsi dei lavori sarebbe quello dell’estensione del provvedimento alla zona della stazione, andando dunque oltre all’applicazione nelle zone del centro.
Sta per essere quindi ripristinata l’ordinanza che stabilisce il divieto di vendita per asporto dopo le 22 di bevande alcoliche. Per fare un esempio, in orario notturno non si potrà vendere e acquistare alcol in piazza delle Vettovaglie o in lungarno Galilei e poi andare a bere sulle spallette.
Si tratta di un provvedimento che il prefetto può firmare proprio in virtù di un’emergenza dettata dai fenomeni di degenerazione della cosiddetta movida, con una precisa durata temporale e indicando zone ben definite. Il divieto riguarda la vendita per asporto (e non la somministrazione che può avvenire comunque all’interno del locale o negli spazi di sua pertinenza, anche esterni) di bevande alcoliche in qualunque contenitore, e anche di ogni altra bevanda in contenitori di vetro a partire dalle 22 fino alle 6. La precedenza ordinanza aveva validità nei giorni di giovedì, venerdì, sabato, nei prefestivi e nei festivi. In altre parole, nessuno dopo le 22 può uscire da un locale con una bottiglia in mano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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