Il Tirreno

Pisa

Inviateci i vostri ricordi legati alla città nella notte

di Gianluca Campanella
Inviateci i vostri ricordi legati alla città nella notte

Domani riprende la distribuzione delle stampe dedicate ad alcuni luoghi di Pisa I lettori troveranno quella di piazza delle Vettovaglie e (martedì) dell’aeroporto

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PISA. Da domani riprende, con la decima uscita in regalo, l’appuntamento con la collana “Pisa di notte” che raccoglie 24 foto di luoghi rappresentativi della città e dei suoi dintorni, scattate di notte dal fotoreporter Fabio Muzzi. Ogni scheda è in omaggio con “Il Tirreno” dal lunedì al sabato ed è completata da un testo curato dal giornalista Marco Barabotti. Le stampe sono abbinate al quotidiano: la loro distribuzione è cominciata il 25 giugno e terminerà il 22 luglio.

Piano dell’opera. Ecco l’elenco di tutte le uscite: 1) abbazia di San Zeno; 2) chiesa di San Michele degli Scalzi; 3) lungarno Gambacorti; 4) i lungarni; 5) la Cittadella; 6) Palazzo Blu; 7) il porto di Marina di Pisa; 8) piazza dei Cavalieri; 9) la Certosa di Calci; 10) piazza delle Vettovaglie; 11) l’aeroporto Galilei; 12) Borgo Stretto; 13) Corso Italia; 14) piazza dei Miracoli; 15) il palazzo del Cpt; 16) piazza Martiri della Libertà; 17) le Terme di San Giuliano; 18) i lungarni “d’oro”; 19) le Benedettine; 20) piazza Carrara; 21) piazza Gambacorti; 22) piazza Dante; 23) piazza Vittorio Emanuele; 24) piazza San Paolo a Ripa d’Arno.

Successo in edicola. La raccolta ha incontrato un’ottima accoglienza tra i lettori, che stanno collezionando le stampe e sono molto contenti della collana, sia per i luoghi rappresentati, che per la particolare atmosfera che si respira con gli scatti in notturna. Anche tra gli edicolanti c’è divertimento per l’iniziativa abbinata: ogni giorno immortaliamo due giornalai che mostrano la stampa in edicola in quel momento e pubblichiamo le immagini nell’uscita successiva. Cercheremo di fotografare quanti più edicolanti possibile. A tutti va un ringraziamento per la collaborazione che stiamo incontrando e incontreremo.

Contributi dei lettori. Le foto di Pisa di notte possono far riemergere nei lettori un ricordo personale oppure legato alla memoria collettiva della città: vi invitiamo a scrivere un breve testo (massimo mille battute) all’indirizzo email pisa@iltirreno.it della redazione (inserire anche il numero di telefono). Nell’oggetto (titolo del messaggio) è consigliabile indicare: “Pisa di notte”. Le segnalazioni più interessanti saranno riprese su “Il Tirreno” il giorno in cui esce la scheda del luogo a cui si riferiscono.

Contenuti extra. Come in un dvd che al termine riporta le scene tagliate, ci piace riportare gli aneddoti e le informazioni che per mancanza di spazio non sono stati pubblicati. Facciamo una sorta di amarcord sulle stampe già uscite. Non si pretende che la lista si esaustiva.

Cittadella. In occasione della quinta foto ci stava bene l’inno della squadra del Pisa: «Dalla Cittadella fino al mar/ dal Duomo all’aeroporto è un cantar/ la canzone che riporterà/ il Pisa al posto giusto in serie A/ e con gli ultas della Curva Nord/ l’Arena tutta quanta canta in cor/ siam sempre insieme a te/ o Pisa del mio cuor/ pronti a riscattare il tuo splendor». È un omaggio doveroso a quella che viene riconosciuta da tutti come una delle tifoserie più belle d’Italia.

Lungarni. Sul lungarno Pacinotti nel 1975 viene girata una scena del film “Amici miei”, diretto da Mario Monicelli. Dopo aver scoperto il tradimento della moglie, Renzo Montagnani, alias il Necchi, è alla guida del furgoncino sulle rive dell’Arno quando gli amici cercano di rincuorarlo. Ugo Tognazzi, “il Mascetti”, gli consiglia di essere «astuto come un cervo». Replica Il Necchi: «Il cervo non è astuto, semmai astuto come una volpe». Mascetti chiude in modo definitivo: «Ma la volpe non c’ha mica le corna».

Certosa. A proposito di film, un lettore ci chiede: «Ma “Il piccolo diavolo” non è stato girato a Calci?». Ne abbiamo parlato a proposito dell’abbazia di San Zeno, dove è stata girata la scena passata alla storia come «Modello numero 4, Giuditta!». Dunque il film diretto e interpretato da Roberto Begigni è stato girato in molte location, tra cui Roma e Taormina. E in Toscana la gran parte della scienza ambientata in chiesa si svolge a San Zeno. Poi ci sono alcuni esterni e altri ciak che immortalano scorci della Certosa.

Gli sponsor. L’iniziativa editoriale “Pisa di notte” è stata possibile grazie al contributo di Banca Popolare di Lajatico, Farmondo, GT auto e Centro “Le Querciole”.

Le prossime foto. Domani i lettori troveranno in edicola la stampa di piazza delle Vettovaglie e, martedì, quella dell’aeroporto Galilei.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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