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Ecco come prendere la tintarella in sicurezza

Ecco come prendere la tintarella in sicurezza

I consigli dei medici: basta un asciugamano bagnato sulle gambe per un’adeguata idratazione

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PISA. Un asciugamano bagnato avvolto attorno alle gambe. Se voleste prendere il sole sulla spiaggia o se foste invece comodamente seduti sotto l’ombrellone, è senz’altro il modo più semplice, ma efficace, per stimolare una sensazione di piacevole freschezza. Lo stesso potreste comunque farlo sulle spalle. In realtà, è una scelta di benessere con una precisa ed importante base medica.

Lo spiega Mario Marzilli, direttore dell’unità operativa complessa di Cardiologia Universitaria all’Aoup.

Il corpo, in sostanza, non si rinfresca tanto e soltanto con un’adeguata idratazione (utile è bere in media due litri d’acqua al giorno), ma soprattutto ricorrendo agli asciugamani bagnati. A causa dell’elevata temperatura ambientale, viene ad aumentare il fenomeno della evaporazione, favorendo appunto quel particolare sollievo. Un vantaggio che provano in particolare le persone anziane, con vene varicose o problemi di circolazione sanguigna. Attenzione poi ad altre conseguenze di afa ed umidità dell’aria. Per gli ipertesi (una persona su quattro), il concetto che la pressione cali particolarmente d’estate, è vero solo in parte. Ed è comunque legato ad un meccanismo di difesa dell’organismo, in rapporto all’evaporazione cutanea ed alla vasodilatazione. In definitiva, non modificare le cure in atto di propria iniziativa.

Secondo Luigi Pardelli, già docente Clinica Pediatrica all’Università di Pisa, le ore migliori sono dalle 8 alle 11 del mattino. Migliori e sicure per portare al mare i bambini, soprattutto quelli più piccoli. Il problema che nasce nelle ore successive è provocato dalla polvere della sabbia per il sole che aumenta la temperatura. Situazione potenzialmente dannosa. Indumenti: costume ed eventualmente camicina di cotone. Per la pelle, filtro solare almeno a trenta, anche più fino a cinquanta per le età più giovani.

Bere acqua in abbondanza e, come cibi, mangiare carne in gratella, pesce lessato, verdure, quali pomodori, zucchine e patate, frutta quali susine, albicocche, dopo tolta la buccia, mela e pera grattugiata. A merenda uno yogurt, accompagnato da un frutto. Al mattino una buona colazione con latte ed un dolce.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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