Lutto
Danneggiati di notte 15 parcometri su 18
Silicone nelle macchinette il primo giorno delle strisce blu a Marina di Pisa
PISA. Se qualcuno voleva la prova del nove se le strisce blu a Marina erano attese e ben volute, basta guardare cosa è accaduto quando alle 8 del mattino di sabato 4 luglio si è cominciato a pagare la sosta: 15 parcometri su 18 erano stati manomessi e resi inutilizzabili.
Nella notte, era stato inserito del silicone dove si introducono le monetine. Un chiaro segnale di protesta. Dalla Pisamo sono arrivati di gran carriera i tecnici e alle 11,30 tutti i parcometri erano funzionanti. Ma se il turista in silenzio infilava le monete (0,50 centesimi l’ora), tra i marinesi i “maldipancia” non erano pochi. Basti pensare a chi il sabato mattina va a fare la spesa alla Conad in via Maiorca. Da anni, abituati a lasciare la macchina davanti o nei paraggi per poi tornare con i sacchi della spesa. «E io, marinese, per andare a fare la spesa, devo pagare il parcheggio?», è questa la domanda che il vigile urbano si è visto rivolgere. Ma non c’è solo la Conad, c’è il marinese che si ferma al bar per un caffè e quel caffè lo paga (di fatto) 1,50, poi c’è chi si ferma dal pescivendolo, chi compra il pane e così via. Tutto questo perché c’è un forte limite: il parcheggio gratuito per i residenti è soltanto sulla strada dove si abita.
«Arriva il marinese che abita nella strada dietro e deve pagare ed è una situazione che crea malumore» afferma Alessandro Novi comandante del distaccamento della polizia municipale sul litorale. È vero che ci sono marinesi che vogliono l’estensione di strisce blu, ma vorrebbero anche essere liberi di parcheggiare in qualsiasi via. «I provvedimenti avranno bisogno di essere rivisti - aggiunge il comandante Novi - e la situazione è destinata a essere più difficile quando entrerà in vigore il divieto di sosta all’interno di piazza Viviani». Il giorno in cui la piazza sarà interdetta alle auto, parcheggiare negli stalli blu sarà di fatto obbligatorio. «Le strisce blu a Marina - afferma Giuseppe Forte, assessore alla viabilità - hanno lo scopo esclusivo di migliorare l’accoglienza e la viabilità intorno al porto. Il provvedimento non serve a fare cassa, si può lasciare l’auto al parcheggio scambiatore e prendere gratuitamente la navetta. I ricavi che arriveranno dalle strisce blu saranno riversati sul territorio di Marina».
«Fermo restando la positività dell'idea di voler migliorare la viabilità e regolarizzare la sosta, anche attraverso il parcheggio scambiatore e il bus navetta - scrive Annalisa Bomba, presidente del Ctp del litorale - rimangono alcune considerazioni da fare, prima fra tutte spostare l'attenzione dall'idea alla messa in pratica della stessa. Il lavoro di rete oggi è indispensabile se vogliamo rinnovare le istituzioni ed è importante anche pensare alla complessità e peculiarità di ciascun territorio. Vedremo a fine stagione quando il cittadino tirerà le sue somme».
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