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«Volete un aiuto?». «No, facciamo da soli»

«Volete un aiuto?». «No, facciamo da soli»

Il racconto dell’elettricista intervenuto per primo in soccorso dei due operai chiusi nella cabina

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PISA. Uno dice che, una volta aperte le porte dell’ascensore, non è stato soccorso.

L’altro fa mettere a verbale che, alla richiesta di aiuto, ha ricevuto una risposta negativa e, quindi, si è allontanato per tornare al suo lavoro.

Lo sfogo a caldo del magazziniere Walter Manetti contrasta con la dichiarazione dell’elettricista dell’Aoup Michele Campera, 46 anni, di Vecchiano, raccolta dai vigili del fuoco nel verbale di sommarie informazioni redatto nel primo pomeriggio di giovedì.

«Arrivato sul posto ho notato che entrambi gli impianti ascensore erano fermi uno al piano primo e uno al piano secondo (non ricordo l'ordine) e non era evidenziata alcuna anomalia (le luci del pulsante di chiamata erano entrambe spente, quindi l'impianto risultava normalmente in funzione) – si legge nel verbale –. Ho premuto entrambi i pulsanti di chiamata ed è arrivato al piano prima l'impianto numero 11 dove all'interno non vi erano persone. Subito dopo è arrivato l'impianto numero 12 dove all'interno vi erano due operai della ditta Manutencoop».

Uno era seduto sul pavimento, l’altro appoggiato a una parete della cabina ascensore.

Riprende Campera: «Ho chiesto se era tutto a posto e mi hanno riferito che l'ascensore aveva effettuato una caduta di circa un metro e loro stessi riferivano che avevano sbattuto contro la cabina ascensore provocandosi dei traumi».

Il racconto prosegue con la parte conclusiva in cui l’elettricista descrive il momento in cui ha offerto il proprio aiuto. Nel frattempo, dal pulsante interno alla cabina, era già stato dato l’allarme per i soccorsi da parte dei due operai.

Sottolinea l’elettricista dell’azienda ospedaliera: «Dopo aver assicurato alla vigilanza della portineria del pronto soccorso che l'ascensore era al piano con le porte aperte e visto che i due apparentemente non presentavano lesioni evidenti, e chiedendo se avessero necessità di soccorso, mi hanno riferito che avrebbero provveduto da soli. Quindi ho lasciato il posto e ho ripreso il mio lavoro». (p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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