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«Un passo necessario per adeguarci alla nostra crescita»

«Un passo necessario per adeguarci alla nostra crescita»

Il direttore Marco Sbrana: nell’area rappresentiamo un terzo di tutte le imprese di commercio e turismo

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PISA. «La decisione di cambiare sede, con un investimento davvero importante, era un passo necessario alla luce della crescita del numero dei soci e dei nostri servizi. Via Catalani non era più in grado di rispondere alle nuove esigenze». A parlare è il direttore di Confesercenti Toscana Nord, Marco Sbrana, nel giorno dell’inaugurazione ufficiale della nuova sede in via Ponte a Piglieri, a Porta a Mare. Un salto di qualità per quanto riguarda uffici ed accoglienza dei soci (leggi parcheggio gratuito) che si inquadra in un percorso di crescita dell’associazione.

«A febbraio scorso abbiamo festeggiato i tre anni dalla costituzione della Confesercenti d’area - spiega Sbrana - che riunisce le province di Pisa, Lucca e Massa Carrara. Un passaggio per certi versi storico, essendo stati i primi in Toscana e non solo. Passaggio in linea con una logica di crescita soprattutto dei servizi». I numeri stanno dando ragione alla Confesercenti. Ancora il direttore: «A livello di associazione d’area rappresentiamo circa un terzo di tutte le imprese di commercio e turismo con circa 6.000 soci. Nella provincia di Pisa siamo intorno alle 3.000 unità. Secondo i conteggi della Camera di Commercio per la composizione dell’ultimo consiglio, nel commercio rappresentiamo il 54% di tutte le imprese e nel turismo il 53%. Se a questo aggiungiamo l’aumento del fatturato nei servizi, possiamo dire che, pur nelle oggettive difficoltà dettate dalla crisi, il sistema Confesercenti sta tenendo».

Crisi che sembra ancora attanagliare il mondo del commercio e del turismo pisano. Ma piccoli segnali di ripresa ci sono secondo Sbrana «a cominciare da un lento riavvicinamento delle imprese al credito. La crisi purtroppo non può dirsi ancora finita - sottolinea -, ma forse il periodo più basso è stato lasciato alle spalle. Per questo i commercianti stanno lentamente tornando nei nostri uffici per la richiesta di finanziamenti: non solo per avere la liquidità necessaria a far fronte alle scadenze, ma anche per investire. Il 2014 si è chiuso con oltre 30 milioni di euro erogati nell’area vasta dalla Confesercenti attraverso Italia Comfidi e la finanziaria regionale; 500 le aziende che si sono rivolte a noi portando a conclusione con successo l’iter del finanziamento».

«Un dato molto importante - dice sempre Sbrana - che ha permesso al nostro consorzio fidi a livello nazionale di chiudere il suo bilancio in attivo: l’unico in Toscana, visto che le altre realtà hanno un bilancio in rosso. Siamo soddisfatti anche del lavoro con la Camera di Commercio di Pisa per quanto riguarda gli abbattimenti dei tassi. Noi abbiamo già liquidato, con puntualità e nei tempi previsti, i fondi da restituire alle aziende che ne avevano diritto e soprattutto bisogno. Non possiamo dire altrettanto di altre associazioni - conclude il direttore - che continuano a tenere quei fondi nei propri bilanci. Ma su questo attendiamo la relazione conclusiva dell’ente camerale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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