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Pisa

Narcotizza una pensionata poi le ruba soldi e gioielli

Narcotizza una pensionata poi le ruba soldi e gioielli

Un giovane che indossava una tuta arancione si è presentato come tecnico Enel La figlia della vittima ha trovato la mamma stordita e nell’aria uno strano odore

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PISA. È una strage senza sosta. Sole, anziane e, soprattutto, vulnerabili nella loro casa. E come se non bastasse per renderle innocue vengono anche narcotizzate.

L’ultima truffata da banditi senza ritegno è una pensionata che vive in periferia. È successo nel primo pomeriggio quando un giovane descritto dall’anziana con i capelli lunghi e con una tuta arancione, si è presentato alla sua porta sostenendo di essere un tecnico dell’Enel. Lo ha fatto entrare con la scusa di un controllo e nel giro di pochi minuti nell’aria si era già diffusa una sostanza soporifera che ha stordito la donna. Non ha perso i sensi, ma è stata resa inoffensiva dal bandito in modo da permettergli di frugare nei cassetti. Il bottino è di circa 500 euro e diversi monili d’oro. Ad accorgersi del furto con raggiro è stata la figlia che con il marito è entrata nell’abitazione trovando la mamma stordita e nell’aria un odore sgradevole per allontanare il quale è stato necessario aprire le finestre. La descrizione del ladro-truffatore è stata diffusa dalla polizia che è intervenuta sul posto per un primo sopralluogo. La frequenza di questi colpi ha raggiunto ritmi quotidiani. L’affondo dei malviventi è quasi sempre a colpo sicuro confidando nella sostanziale debolezza dei loro bersagli.

I consigli di Enel Energia, che possono essere estesi anche per gli altri operatori di servizi, sono semplici. Pretendere sempre l'esibizione del tesserino di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia – Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero – che presentano a domicilio le offerte. Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel; non accettare nessuna transazione economica a domicilio; raramente le squadre operative di Enel Distribuzione, entrano in casa per fare controlli.

Infine, sempre sul fronte dei furti, nella notte ignoti si sono introdotti negli uffici della Camera di commercio in piazza Vittorio Emanuele e dopo scassinato alcuni distributori automatici sono fuggiti con qualche decina di euro di monetine come bottino. Indagano i carabinieri. Così come i militari di San Giuliano Terme hanno arrestato una rumena per furto aggravato.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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