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Parola d’ordine: snellire i tempi dell’evento a partire dalla sfilata dei 700 figuranti

Parola d’ordine: snellire i tempi dell’evento a partire dalla sfilata dei 700 figuranti

La parola d’ordine dopo il Gioco 2015 è quella di snellire i tempi della manifestazione. Tutti gli occhi sono puntati sul corteo storico (700 figuranti) che ha avuto un ritardo di quasi un’ora alla...

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La parola d’ordine dopo il Gioco 2015 è quella di snellire i tempi della manifestazione. Tutti gli occhi sono puntati sul corteo storico (700 figuranti) che ha avuto un ritardo di quasi un’ora alla partenza; da qui la necessità di sincronizzare meglio l’avvio e rendere più agili alcuni passaggi soprattutto tra il rientro nelle piazze e l’inizio dei combattimenti. Ma qualcosa può essere fatto anche nella fase dei combattimenti. La durata delle singole sfide è imponderabile, ma ci sono margini di intervento tra una e l’altra. I sette combattimenti, sei più la “bella”, sono durati poco meno di 70 minuti con una media di 10 a scontro. Ma dall’inizio della sfida (le 22.50) alla conclusione dello scontro tra le nazionali (le 1.20) sono passati 150 minuti. Il motivo sono i tempi lunghissimi per liberare il carrello dopo le sfide, con i giudici che fanno scattare i tre minuti massimi che le Parti hanno per inviare la squadra solo dal momento in cui nessuno è più sulla pedana.

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