Il Tirreno

Pisa

«Mi dia l’oro, in giardino è più al sicuro che in casa»

di Giovanni Parlato
«Mi dia l’oro, in giardino è più al sicuro che in casa»

Finti tecnici di aziende del gas si aggirano sul litorale derubando turisti e anziani Sono numerosi anche i colpi messi a segno in spiaggia e sulle auto parcheggiate

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TIRRENIA. Nell’ultima settimana sono una decina i furti denunciati alla stazione dei carabinieri di Tirrenia. Furti in appartamento, in spiaggia e su auto.

Furti in casa. I malviventi colpiscono sia di giorno che di notte, sia nelle strade interne che lungo il viale del Tirreno. Alcuni malviventi indossano una tuta per farsi passare come tecnici del gas o dell’Enel, altri un giubbotto fosforescente. In via dell’Ornello uno di questi ladri è entrato in un’abitazione dove al piano terra c’era un anziano malato nel suo letto. Al piano di sopra, abita un’anziana donna che in quel momento era in casa. Il ladro si è spacciato per un tecnico del gas arrivato per controllare una perdita. Con questa scusa, ha cominciato a passare da una stanza all’altra, ma non ha trovato né soldi né preziosi. A quel punto, con una faccia tosta, ha chiesto all’anziana se aveva oro in casa perché il gas avrebbe potuto danneggiarlo. Così, l’anziana ha mostrato dove nascondeva l’oro e il ladro gentilmente ha detto all’anziana donna che avrebbe portato l’oro in giardino dove lo avrebbe messo al sicuro, quindi sarebbe risalito. Ovviamente, il ladro non è più tornato.

Un altro furto si è svolto a metà mattinata in una palazzina quadrifamilare sul viale del Tirreno, dove il ladro (o i ladri) sono entrati al primo piano abitato da una coppia di stranieri in affitto. La coppia era in casa e non si è accorta di nulla se non quando non ha trovato più i soldi.

Colpo in residence. Vita dura anche per che sceglie di stare in un residence. Nella notte fra lunedì a martedì, un ladro è riuscito a introdursi all’interno di un appartamento del Beverly Park sulla Pisorno dove abita una coppia d’italiani. La finestra scorrevole era stata appena aperta per fare entrare un filo d’aria e poi era stata bloccata. Ma quello spazio è stato sufficiente al malvivente per forzare la finestra ed entrare in piena notte. Il malvivente ha rovesciato il contenuto della borsa della donna sul tavolo di cucina prendendo i soldi.

Quando il marito si è alzato per andare a bere, ha trovato sul tavolo di cucina tutti gli oggetti sparsi e ha capito.

Ladri in spiaggia. Malviventi in costume che si aggirano fra gli ombrelloni non mancano mai. Colpiscono ovunque. Il consiglio dei carabinieri è quello di fare attenzione a quelle persone che vagano fra una sdraio e l’altra e hanno con sé un telo da mare perché, per loro, è uno strumento di lavoro. Quando vedono uno zainetto o una borsa incustodita agiscono con grande rapidità. Coprono la borsa col telo mentre le mani prelevano il portafogli, il cellulare e, se ci sono, anche gli occhiali. Sono state diverse le persone che alla fine della giornata trascorsa al mare sono andate dai carabinieri per presentare una denuncia di furto. I militari consigliano di non lasciare mai incustodito il contenitore (zainetto, marsupio o altro) e di portare il minimo necessario: un documento d’identità e i soldi sufficienti per quanto serve. Molti, la maggior parte non sa rinunciare allo smartphone, ma sarebbe più opportuno non portarlo al mare e servirsi di un semplice cellulare per comunica.

Furti su auto. È un’altra piaga. Spesso, soprattutto le donne, lasciano la borsa all’interno della bauliera della macchina credendo di metterla al sicuro. Ma non è così. Diverse sono state le vetture parcheggiate su strada scassinate e derubate. Furti che avvengono di giorno, ma anche di notte in particolare non lontano da locali molto frequentati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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