Il Tirreno

Pisa

Comando di Tramontana una sede alla Cittadella

di Daniele Benvenuti
Comando di Tramontana una sede alla Cittadella

Gioco del Ponte: rimane ancora senza palestra la magistratura dei Satiri Primi fondi per la manutenzione dei costumi, ma serve una variazione di bilancio

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PISA. Le sedi per il comando di Tramontana e soprattutto la palestra per la magistratura dei Satiri, oltre ai primi interventi per la manutenzione dei costumi. Sono queste le urgenze che l’assessore Federico Eligi dovrà affrontare in tempi rapidissimi per poi, a settembre, iniziare a programmare il Gioco del Ponte 2016. Insieme a questi aspetti vitali per lo svolgimento della manifestazione, c’è poi la parte di competenza del Consiglio degli Anziani chiamato - in questo caso entro la fine del mese - a iniziare il percorso per mettere a punto alcune modifiche che snelliscano la manifestazione senza però stravolgerla nel suo aspetto più tradizionale e storico.

Tornando alla questione delle sedi, almeno per il comando di Tramontana sembra esserci uno spiraglio. L’assessore avrebbe individuato nella Cittadella, ovvero nei locali del fortilizio a fianco della Torre Guelfa, il quartier generale boreale, sede di grande valore storico alla pari di quella di Mezzogiorno a Palazzo Cevoli in via San Martino. La Cittadella aveva ospitato per un breve periodo le riunioni della Fondazione Gioco del Ponte e sarebbe sicuramente ideale Tramontana. La decisione è stata presa, manca però ancora il via ai lavori di sistemazione e adeguamento. In alto mare invece l’individuazione della palestra per gli allenamenti dei Satiri, ormai l’unica squadra del Gioco senza una sede. C’era stata un proposta di individuarla nella zona di Gagno, ma l’idea è subito tramontata per la lontananza dal quartiere di Barbaricina dove c’è il cuore della magistratura rossonera. Un problema da risolvere e che, in parte, ha anche contribuito al risultato negativo sul ponte.

Altro aspetto delicato e fondamentale è quello dei costumi e di tutto ciò che ruota attorno al corteo. Una volta terminato il Gioco le condizioni risultano sempre più precarie (dai tamburi sfondati, addirittura al palio della vittoria in parte strappato). Eligi si è impegnato ad inserire una voce nella prossima variazione di bilancio riguardante un primo intervento di manutenzione. Infine il Consiglio degli Anziani. Di sicuro c’è l’abolizione del divieto agli over 50 di salire sul ponte, ma deve essere inserita nel regolamento. Una scelta dettata anche dalla constatazione che ormai il ricambio generazionale è tale che sono sempre meno gli over. Poi ci sarà da lavorare sullo snellimento del corteo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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