Italia
Pisa sorpassa Lucca e strappa due milioni e mezzo per il canale Navicelli
Oltre il Foro non presentano il progetto sul Burlamacca. La Regione dirotta in città i fondi per dragaggio e sponde
PISA. Grazie a un nuovo finanziamento della Regione Toscana i lavori previsti al canale dei Navicelli saranno realizzati in un anno anziché nei tre previsti. Oltre ai soldi già messi a disposizione per il 2015 (1 milione e 375.000 euro) arriveranno a Pisa anche i 2 milioni e 400.000 euro destinati alla Provincia di Lucca che li ha persi per non aver presentato progetti per il canale Burlamacca. Inoltre la Regione ha stanziato 215.000 euro per la gestione corrente del canale nel primo semestre dell’anno.
«Grazie alle risorse conquistate e non previste - dichiara l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito - sarà possibile completare in un anno le opere che avevamo previsto di effettuare in un triennio. Questo significa che le aziende nautiche che operano sul canale sono messe nelle condizioni di accettare commesse importanti che prima di questi lavori potevano ricevere. Così il canale dei Navicelli diventerà ancora più appetibile per nuovi insediamenti». I lavori prevedono il dragaggio per portare la fascia centrale del canale a tre metri di profondità e il consolidamento delle sponde fino all’Incile.
E per quanto riguarda l’Incile, verso la metà di luglio sarà riaperto il collegamento tra il canale dei Navicelli e il fiume Arno. «I lavori per la riapertura dell’Incile saranno completati nel 2016 - spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – ma nel mese di luglio sarà rotto il diaframma per collegare le acque del canale con quelle dell’Arno, come accadeva prima del bombardamento dell’agosto del 1943. Questo consentirà la riqualificazione e lo sviluppo della zona».
Nell’area dei Navicelli sono previste novità. «Si è risolta la questione dei Cantieri di Pisa con l’arrivo di Mondomarine - afferma l’amministratore unico della Navicelli Spa, Giovandomenico Caridi -. I cantieri Azimut Benetti di Livorno hanno affidato la produzione di otto imbarcazioni, sei da 50 metri e due da 100 metri, alla Mec Carpensalda sulla darsena pisana ed a Pisa Superyachts in località Mortellini. I cantieri Seven Stars continuano la loro attività di refitting e di manutenzione ordinaria. Il consorzio I Navicelli della Cna completerà l’insediamento entro l’anno con i due lotti ancora disponibili. Nell’area di Tombolo è in arrivo un nuovo cantiere navale, un marchio storico di costruttori di imbarcazioni. E poi ci sono gli altri cantieri, come Rossi Navi, Overmarine, Codecasa, Deriv e Austin Parker. Inoltre c’è un’asta pubblica per il consorzio Darsena pisana. Certamente la vicenda della Sviluppo Navicelli srl nuoce alla situazione dell’area, ma ci sono interessamenti. Infine abbiamo completato i lavori della ferrovia nella darsena pisana che dovrà essere collaudata e ai primi di luglio sarà affidato il piazzale per la logistica che consentirà l’attività intermodale per i treni merci in un terreno di due ettari».
Nell’area del consorzio I Navicelli operano Nautica Lupi, Starboat srl, General impianti nautici srl e una società del gruppo Overmarine. «Sono in corso le trattative per riassegnare i lotti rimasti vuoti - dichiara il presidente del consorzio Maurizio Bandecchi -. Siamo fiduciosi e l’impegno delle istituzioni per questa area è la condizione essenziale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
