Sicurezza
Aurelia, nuova rotatoria e altro semaforo eliminato
L’incrocio è quello con via Ducaria e lungarno Leopardi sotto al ponte dell’Impero Il costo dei lavori è di 800.000 euro, il Comune sta preparando il bando gara
PISA. Un altro semaforo, anzi un insieme di semafori, sarà eliminato dalla strada Aurelia per essere sostituito da una rotatoria. E’ quello che si trova sotto il ponte dell'Impero, all’incrocio con via Fossa Ducaria, sull’angolo della caserma Bechi Luserna, e con lungarno Leopardi. Un intervento da 800.000 euro: il bando di gara per assegnare il cantiere sarà pubblicato dall’amministrazione comunale nei prossimi giorni, come conferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli.
Il nodo. Quattro rotatorie sulle sette possibili nel tratto cittadino dell’Aurelia sono già in funzione al posto dei semafori. Lo scorrimento del traffico ne ha beneficiato, ma restano da risolvere punti delicati. Il piano di eliminazione dei semafori, avviato da tempo, aveva subito un rallentamento per i vincoli il patto di stabilità. La Regione, per riuscire a rispettare tali vincoli, aveva fatto sapere al Comune di poter finanziare non più di un lavoro all’anno tra quelli compresi nello specifico accordo di programma (2,5 milioni di contributi regionale su un totale di 3,8 milioni di spesa). Lo scorso anno il finanziamento era andato alla rotatoria di via Gargalone, quella che porta al nuovo negozio Ikea. Per il 2015 il Comune aveva stabilito di dare la priorità proprio alla soppressione del semaforo all’incrocio tra l’Aurelia e via Fossa Ducaria. Chi, ad esempio, va all’Ikea arrivando dalla direzione Viareggio nelle ore di punta sa che è un “tappo” fastidioso, visto che poi non ne incontra più grazie alle rotatorie già realizzate: quelle di Ponte a Piglieri, via del Gargalone e Aurelia Sud.
Il bando. Dunque, per l’amministrazione comunale la rotatoria più urgente da realizzare è quella di via della Fossa Ducaria. E’ la prima nell’elenco degli interventi. «Entro il mese di luglio - dice l’assessore Serfogli - sarà reso pubblico il bando di gara, poi dovrà esserci l’aggiudicazione dei lavori». In questi giorni dovrà essere risolto un piccolo giallo: è emerso infatti che alcune aree nei pressi dei terreni della futura rotatoria sono sempre di proprietà dell’Anas, che nei prossimi giorni dovrà inviare una nota per il trasferimento delle aree a Palazzo Gambacorti. Un via libera per poter pubblicare il bando. L’avvio dei lavori, se le previsioni saranno rispettate, sarà in autunno. Dei circa 800.000 euro, metà sono a carico della Regione e l’altra metà del Comune. L’elenco prevede poi la rotatoria all’incrocio con il viale delle Cascine (1,6 milioni di euro: 850.000 a carico della Regione) e quella all’incrocio con via della Darsena (575.000 euro a carico della Regione).
Viale delle Cascine. È l’intervento più complesso. Prevista una spesa di 1 milione e 300.000 euro, di cui 850.000 della Regione e 450.000 del Comune. «Il progetto di questa rotatoria deve ancora essere perfezionato», dice Serfogli. «Serve un accordo con la Sovrintendenza per lo spostamento dell’asse della rotatoria verso sud in modo da garantire la continuità del cono visivo del viale delle Cascine su cui insiste un vincolo paesaggistico. La strada nacque per collegare Piazza dei Miracoli con San Rossore e quel vincolo va rispettato. Contiamo entro l’anno di definire il progetto». Che è il più costoso tra quelli in programma lungo l’Aurelia, comprendendo anche la costruzione di un sottopasso ciclopedonale.
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