Ctt Nord replica alla Cgil: niente favoritismi
PISA. «Dichiarazioni assurde ed irresponsabili». Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord, risponde a muso duro alla Filt-Cgil che ha accusato la società che gestisce il servizio di trasporto...
PISA. «Dichiarazioni assurde ed irresponsabili». Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord, risponde a muso duro alla Filt-Cgil che ha accusato la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara di favorire il socio privato (la Cap di Prato) attraverso la manutenzione dei nuovi pullman a marchio Mercedes (acquistati lo scorso marzo), mettendo a disposizione locali e attrezzature dell'officina pisana della Ctt Nord. L’azienda precisa «che gli autobus nuovi in manutenzione per piccoli difetti “di fabbrica” sono tutti coperti da garanzia, che prevede appunto che i mezzi siano assistiti da personale delle ditte costruttrici direttamente nelle officine Ctt Nord. L’utilizzo delle attrezzature in loco - prosegue la società di trasporto - è un vantaggio per l’azienda, che minimizza così tempi e disagi. Risultano quindi davvero assurde le dichiarazioni del sindacato sulla vicenda».
Secondo l’organizzazione dei lavoratori, che insieme a Fit-Cisl e Faisa-Cisal ha proclamato lo stato di agitazione del personale addetto all’officina di Ospedaletto, dalla riorganizzazione potrebbero scaturire anche degli esuberi tra il personale della Ctt Nord. «Agitare lo spettro di esuberi che l’azienda non ha mai paventato è da irresponsabili - risponde Zavanella -. Ci auguriamo che anche in vista di un’auspicabile ripresa del dialogo sul contratto integrativo aziendale - conclude il presidente della Ctt Nord - ci si orienti ad un maggiore senso di responsabilità di cui potranno giovarsi sia i lavoratori che gli utenti del servizio». (d.r.)
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