Il Tirreno

Pisa

Gioco del ponte biglietti quasi esauriti in attesa della sfida

di Daniele Benvenuti

Piace al pubblico l’orario serale dei combattimenti rimane da capire se l’anticipo dei tempi funzionerà

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PISA. I biglietti per il Gioco del ponte verso l’esaurimento. Dei 3.200 tagliandi per le quattro tribune messi in vendita nell’atrio di Palazzo Gambacorti (fino a domani mattina), a ieri sera ne erano rimasti circa 200 (i posti totali a sedere sono 4.000, ma 800 biglietti sono destinati a Tramontana e Mezzogiorno). Segno evidente che la collocazione serale del Gioco del ponte risulta gradita al pubblico. Manca solo da capire se l’operazione di snellimento dei tempi messa in campo quest’anno dal Consiglio degli Anziani darà i frutti sperati, rendendo più fruibile l'intera manifestazione e soprattutto meno pesante assistere a tutto il Gioco (dal corteo all’ultimo combattimento).

Infatti, è ancora vivo il ricordo dell’edizione 2014 che, seppur avvincente con l’epilogo alla "bella", si concluse ben oltre la mezzanotte con il pubblico a dura prova per essere stato oltre quattro ore sulle tribune o sulle spallette dei lungarni. Per evitare il ripetersi di questa eventualità, si è cercato di intervenire su alcune parti del corteo che precedono le sfide; l’unico con una scansione temporale definita, rispetto invece ai combattimenti la cui durata è logicamente imprevedibile. Innanzitutto il Consiglio degli Anziani ha deciso di anticipare di un’ora il via ufficiale della manifestazione, con il corteo dei Giudici che entrerà in piazza XX Settembre alle 18.45. Intorno alle 19.10 saranno Tramontana e Mezzogiorno ad aprire la sfilata con il consueto colpo di cannone. Una volta ultimato il percorso dei quattro lungarni compresi tra il ponte Solferino ed il ponte della Fortezza, le tradizionali cerimonie della consegna della sfida da parte degli ambasciatori e la “chiamata a battaglia”; tutto dovrebbe terminare entro le 21 per permettere il via al primo combattimento.

Per ridurre i tempi è stata poi fondamentale la scelta di anticipare le operazioni dei giudici durante lo svolgimento dei cortei delle Parte. Una volta rientrati in piazza XX Settembre, infatti, i tre giudici si recheranno dal sindaco, nella sua veste di Anziano Rettore, per ricevere la bandiera che affida loro il “potere” in occasione del Gioco. Operazione che negli anni passati si svolgeva alla fine dei cortei. Ma l’idea alla quale l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi ed il Consiglio degli Anziani stanno pensando per il futuro sarebbe quella di anticipare al venerdì sera (nella tradizionale “veglia” prima del Gioco) proprio le cerimonie dei giudici e degli ambasciatori. Innanzitutto per nobilitare la vigilia, poi per avvicinare anche quel pubblico magari distratto già presente sui lungarni il giorno prima, compresi i turisti.

«Una decisione che deve tenere conto anche dei costi – ha spiegato Eligi – e che quest’anno abbiamo dovuto rinviare. Ma credo possa essere presa in esame, con il pubblico sulle tribune per una ghiotta anteprima».

Intanto stamattina e domattina il Gioco si aprirà ai più piccoli. Oggi dalle 9.30 alle 12 (e domani dalle 10 alle 12) all'interno del Palazzo Reale sul lungarno Pacinotti visita e laboratori dedicati ai bimbini. Potranno essere accolti 10 bambini, accompagnati da almeno un adulto. Gli adulti potranno seguire la visita guidata. Al termine dell’evento tutti i partecipanti saliranno sulla attigua Torre della Verga d'Oro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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