Sicurezza
Stamani l’udienza per riavere i telefonini
PISA. È prevista per stamani l’udienza al Tribunale del Riesame di Firenze per discutere l’istanza di dissequestro di un telefonino acquisito dai carabinieri, tra gli altri, ai compagni di classe...
PISA. È prevista per stamani l’udienza al Tribunale del Riesame di Firenze per discutere l’istanza di dissequestro di un telefonino acquisito dai carabinieri, tra gli altri, ai compagni di classe nell’ambito delle indagini sull’invio di lettere razziste a una studentessa 14enne senegalese.
La richiesta è stata presentata dall’avvocato che assiste lo studente che per il legale risultato indagato.
Stando agli inquirenti nessun elemento utile alle indagini sarebbe emerso dall'analisi dei telefonini e dei social network seguiti dai compagni di classe della senegalese quattordicenne che frequenta un istituto tecnico a Pisa e che nella primavera scorsa ha ricevuto sette lettere di insulti a sfondo razzista, scritte da una mano anonima e lasciate sul suo banco o all'interno del suo diario.
L'indagine, coordinata dalla procura minorile di Firenze, ipotizza i reati di ingiuria e danneggiamento perché alla giovane furono strappate anche alcune pagine di libri e quaderni. Secondo quanto si apprende in ambienti investigativi, tuttavia, l'esame dei telefonini e dei social network (i carabinieri si sono fatti consegnare le password di accesso dagli alunni) non ha fornito elementi utili né evidenziato condotte anomale tra i coetanei della quattordicenne.
Stamani, infine, stamani alle 9,30 la studentessa, che sogna di diventare avvocato ed eccelle nello studio del diritto, sarà in Tribunale. Il responsabile locale della sottosezione dell’Anm, Fabrizio Nicoletti e il presidente dell’Ordine degli avvocati, Alberto Marchesi, dopo aver appreso quali fossero le aspettative coltivate dalla ragazza, l’avevano invitata a fare un giro nel palazzo di Giustizia.
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