Sicurezza
Spariti gli incassi delle multe indagati dipendenti comunali
Inchiesta della Guardia di finanza su mandato di Procura e Corte dei conti a carico di tre impiegati Bilancio delle Fiamme Gialle: soldi per rottamare le auto senza averne diritto, concessionari nei guai
PISA. Sotto inchiesta per danno erariale, ma anche nel mirino della Procura, con l’accusa di aver preso soldi incassati con le multe.
Sono tre posizioni su quattro quelle che la Guardia di finanza sta verificando con l’ipotesi di peculato nei confronti di dipendenti pubblici comunali nei confronti dei quali, prima la Procura e poi la Corte dei conti, stanno indagando da mesi.
Lo hanno reso noto i finanzieri, senza specificare i Comuni di appartenenza dei dipendenti indagati, nel corso del bilancio dei primi cinque mesi dell’anno diffuso ieri mattina in occasione del 241° anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle. È stato il comandante provinciale, colonnello Gregorio Iuzzolino nella caserma “Benvenuti” a indicare risultati e prospettive d’azione dei finanzieri e ad una rappresentanza di militari alla sede.
Indagini. Nei primi cinque mesi del 2015 i reparti hanno ricevuto 137 deleghe d'indagini dell'autorità giudiziaria ordinaria, 114 delle quali concluse. Circa il 10% ha interessato il comparto dei reati tributari, esclusivamente connesse all'immissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, mentre 10 incarichi sono riferibili al settore della spesa pubblica. Di questi 2 hanno riguardato reati contro la pubblica amministrazione e 6 casi di indebita richiesta o percezione di finanziamenti a carico del bilancio Nazionale e dell'Unione Europea. Ulteriori 16 deleghe hanno riguardato riciclaggio, usura e reati contro il patrimonio, 59 reati societari e fallimentari e 6 in materia di fede pubblica.
Piani d’intervento. Nel 2015 i piani operativi affidati ai reparti sono 27 suddivisi nella lotta all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali (15 piani); la tutela della spesa pubblica (7 piani) e il contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria (5 piani).
Caccia agli evasori. Contro l'evasione e le frodi fiscali, oltre alle indagini di polizia giudiziaria, sono state effettuate 81 verifiche approfondite e 152 controlli mirati, nei confronti di soggetti selezionati per l'esistenza di elementi indicativi di un forte rischio di evasione attraverso l'analisi delle banche dati, l'attività di intelligence e di controllo economico del territorio. Sono stati denunciate 24 persone responsabili di 50 reati fiscali. Individuati anche 36 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco nonché 3 datori di lavoro che hanno impiegato 6 lavoratori in "nero".
Proposte di sequestro. Sono state avanzate alla magistratura proposte di sequestro preventivo a carico di evasori accusati di frodi fiscali per oltre 1,3 milioni di euro. Proposti anche sequestri amministrativi attraverso l'Agenzia delle Entrate per circa 3,5 milioni di euro.
Sul fronte della tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti 83 interventi che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dalle prestazioni sociali agevole agli appalti.
L'ammontare delle risorse pubbliche risultate indebitamente richieste o percepite da parte degli 11 responsabili individuati è stato di poco superiore a 1,2 milioni di euro. Si tratta nella maggioranza dei casi di titolari di concessionarie che hanno ottenuto il contributo alla rottamazione senza averne diritto.
Frontiere. I controlli sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata o in uscita dall’Italia hanno permesso di riscontrare 25 violazioni in relazione alla scoperta di valori intercettati per oltre 450.000 euro e il sequestro di circa 46.000 euro.
Contraffazione e droga. Sequestrati oltre 155.000 prodotti, tra capi di abbigliamento e accessori contraffatti (125.000) e prodotti non sicuri (30.000) con la denuncia di 24 persone. Sigilli anche a 21 kg di sostanze stupefacenti (di cui 20,5 kg tra hashish e marijuana e oltre 0,5 kg di cocaina) e 8 persone arrestate.
Pietro Barghigiani
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