La manifestazione
Sfida a tavola tra “La Buca” e “L’Ippodromo”
Il terreno di battaglia dei due ristoranti finalisti si sposta nella preparazione della trippa alla pisana
PISA. Saranno i ristoranti La Buca per la parte di Mezzogiorno e L’Ippodromo per Tramontana a sfidarsi domani sera per la conquista del secondo trofeo “Gioco del ponte a tavola”, organizzato dalla Confesercenti Area Pisana in collaborazione con il comando boreale e Wine Art & Food.
Terreno di battaglia non sarà il carrello, ma la trippa alla pisana. I due locali hanno ottenuto i migliori voti di una giuria su un lotto di quattordici partecipanti; la degustazione finale avverrà alle 20.30 allo Scalo Roncioni. A quel punto sarà una sfida a due all'insindacabile giudizio della commissione.
L’iniziativa torna per la seconda edizione dopo che nella prima i ristoranti si sfidarono sulla zuppa. Spiega il presidente di Confesercenti Pisa Antonio Veronese: «Una iniziativa che ha un duplice obiettivo. Innanzitutto fare da cornice alla manifestazione principe del Giugno pisano, coinvolgendo anche i locali della ristorazione pisana per confermare come il Gioco possa e debba avere anche una ricaduta economica sotto l'aspetto turistico della città. Poi contribuire a migliorare la conoscenza e la promozione dei prodotti tipici dell'agroalimentare del nostro territorio. Tutti i ristoranti che hanno partecipato hanno rispettato la fedeltà alla tradizione, la genuinità del piatto elaborato e dei prodotti utilizzati, l'esatta preparazione dei cibi secondo le ricette tradizionali; ma si sono anche cimentati con successo a rivisitazioni attraverso nuove sperimentazioni. Dopo la zuppa della prima edizione, era giusto che la sfida avesse come tema un altro piatto tipico come la trippa alla pisana».
I quattordici ristoranti in gara hanno presentato i loro piatti ai componenti della giuria che ha dovuto dare un voto seguendo parametri ben precisi: dall’aspetto cromatico nella composizione del piatto al profumo, dalla morbidezza all’utilizzo dei prodotti del territorio. Ancora Veronese: «Il livello è stato molto alto con un impegno davvero particolare di tutti gli chef. La giuria ha dovuto quindi impegnarsi per trovare le differenze tra una trippa e l'altra che alla fine hanno determinato la classifica finale. Siamo soddisfatti del risultato complessivo e pensiamo già all’edizione 2016».
Soddisfatta anche Tramontana nelle parole del suo generale Marco Vaglini: «Proseguiamo il rapporto con Confesercenti con una iniziativa che unisce il Gioco all’enogastronomia pisana». Ecco infine gli altri ristoranti che hanno partecipato: Il Turista, Il Toscano, Ir Tegame, La Buca di San Ranieri,Trattoria Da Cucciolo, Dado del Lumiere, Ristorante Barbarossa, Osteria Il Fantasma dell'opera, Barbe Q, Bacchus, La Cereria, La Vecchia Cascina, Ristorante Coltano.
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