Sicurezza
Frana, anche le minoranze assolvono il Comune
L’Altra San Giuliano e il Movimento Cinque Stelle non riscontrano responsabilità Ma il consigliere Parducci: non parlo prima della fine dei lavori in commissione
SAN GIULIANO. Sono quasi giunti al termine i lavori della commissione speciale di indagine sulla frana di Ripafratta, che nel dicembre 2014 distrusse la casa della famiglia Grassotti. I commissari Andrea Giuliani (M5S), Michele Antognoli (L’altra San Giuliano) e il Pd affermano di non aver riscontrato alcuna responsabilità politica nell’operato dell’amministrazione, a partire dal marzo 2013, data del primo smottamento. Più cauto è Mauro Parducci, consigliere di Impegno e Solidarietà - Insieme per San Giuliano.
Lunedì scorso ci sono state le ultime audizioni: «Sono stati ascoltati l’ex sindaco Paolo Panattoni, l’ex assessore all’ambiente Francesco Verdianelli e l’ex dirigente di settore Davide Bani – racconta Parducci -. Ci riuniremo intorno al 6 luglio per fare una sintesi delle testimonianze e per vedere se è possibile fare una relazione unitaria. Mi sembrerebbe scorretto nei confronti dei miei colleghi anticipare dei giudizi sul lavoro della commissione, sicuramente ho già le idee chiare».
«Non ci sono responsabilità politiche, né amministrative – dice Roberta Paolicchi, Pd -. Purtroppo i privati non hanno presentato degli esposti in Comune: per questo la scorsa consiliatura non ha affrontato in maniera approfondita lo smottamento che è avvenuto in una proprietà privata».
«Non credo si possano attribuire responsabilità né a Panattoni né agli uffici del Comune – afferma Antognoli -. Le cose sono andate nel verso giusto dal punto di visto amministrativo, per una serie concatenata di eventi, nonostante alcune incongruenza rispetto all’iter ordinario. Nell’ordinanza sindacale del marzo 2013, per esempio, si fa riferimento ad un esposto da parte dei cittadini, di cui però non c’è traccia. All’epoca fu inviato un tecnico a fare un sopralluogo sul posto, su incarico del dirigente, ma non è stata trovato alcun documento sull’affidamento di questo incarico. Non è stato neanche trovato il verbale del sopralluogo».
«Non mi sento di attribuire a nessuno responsabilità dirette dell’evento - aggiunge Giuliani - Panattoni ha ribadito di aver fatto tutto il possibile, di fronte ad un evento che ha colpito tutta la comunità».
«Concluse le audizioni, faremo una valutazione sull’attività istruttoria svolta dalla commissione. Speriamo di giungere a delle conclusioni finali condivise da tutti – dice il presidente Giacomo Mannocci -. Voglio leggere prima le carte per fare le mie valutazioni. Le famiglie coinvolte dalla frana hanno declinato l’invito ad intervenire in commissione. Da Terna, invece, la società dell’elettrodotto, non abbiamo ricevuto risposta: a loro lancio un appello, sono ancora in tempo per dare un contributo».
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