Il Tirreno

Pisa

PROTESTA IN TRIBUNALE

Udienze sospese per un’ora

Pietro Barghigiani
Un'aula di Tribunale
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Un'aula di Tribunale

I magistrati: «Ci facciamo carico di attività che competono ad altri»

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PISA. Sospensione delle udienze in Tribunale per un'ora. Lo stop è previsto per martedì 23 giugno  ed è una diretta conseguenza della decisione presa dall'assemblea dell'Associazione nazionale magistrati che ha adotto lo strumento della "sospensione dimostrativa delle attività di supplenza della magistratura alle carenze organizzative del ministero, finalizzata ad evidenziare lo stato di difficoltà del settore giustizia e le attività di supplenza svolte dalla magistratura".

Una protesta che vuole dimostrare quanto, ciascuno nel proprio ruolo, vada oltre quello che gli compete per assicurare, comunque, lo svolgimento dei processi. Martedì 23 giugno alle 11 si terrà una assemblea dei magistrati della sottosezione della Anm di Pisa, guidata dal dottor Fabrizio Nicoletti aperta a tutti i magistrati togati e onorari, al personale amministrativo e all'avvocatura, per illustrare le concrete attività di supplenza esercitate nei vari settori dell'attività giudiziaria.

"Particolare attenzione sarà riservata all'assenza dei cancellieri durante lo svolgimento delle udienze civili, l'assenza degli ufficiali giudiziari nelle udienze penali, la difficoltà a garantire l'osservanza del divieto di comunicazione dei testimoni tra loro e con le parti - spiega il referente locale dell'Anm -. In tale occasione si potranno anche discutere delle tematiche attinenti alla sicurezza dei palazzi di giustizia". In occasione dell'assemblea i magistrati sospenderanno le udienze in corso per la durata di un'ora e verrà data lettura di un comunicato. Nella sostanza ciò di cui si lamentano i magistrati è che, a causa delle inefficienze del sistema giudiziario, sono costretti a supplire ad attività che competerebbero ad altri soggetti. In particolare nel civile sebbene il codice preveda che il verbale di udienza debba essere redatto dai cancellieri, da anni, per l'assenza di cancellieri, tale attività viene svolta dal giudice. Nel processo penale dovrebbe essere prevista la figura dell'ufficiale giudiziario in udienza, che dovrebbe garantire che i testimoni non parlino tra di loro. anche tale figura è assente, per cui cancelliere e giudice devono ovviare chiamando direttamente i testimoni.

Nelle tre giornate, lunedì 22,  martedì 23 e mercoledì 24, a titolo dimostrativo i magistrati dovrebbero cessare di svolgere questo tipo di attività, per far comprendere la necessità di procedere con le assunzioni di personale amministrativo. In occasione dell'assemblea verranno anche diffusi dati sulla situazione dell'organico della cancelleria, che presenta da anni scoperture allarmanti, evidenziando che i concorsi per le assunzioni non vengono svolti da oltre venti anni.

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