Gioco
Scuola estiva di Sant’Anna e Iuss per orientare i talenti del futuro
PISA. Inizia la Scuola estiva di orientamento della federazione creata tra la Scuola Superiore Sant'Anna e lo Iuss, l'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia. Un corso di orientamento...
PISA. Inizia la Scuola estiva di orientamento della federazione creata tra la Scuola Superiore Sant'Anna e lo Iuss, l'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia. Un corso di orientamento dedicato agli studi universitari e in generale una guida per il momento che ogni studente vive nel suo percorso alla fine delle scuole superiori.
Lavoro o Università? A questa domanda risponde il corso estivo, gratuito, all'insegna della multimedialità e dell'interattività, nato dal gemellaggio Pisa-Pavia e rivolto a 190 giovani studenti appena diplomati, selezionati in 180 su un migliaio di domande pervenute da tutta Italia. Per questa XII edizione della Scuola estiva di orientamento ognuno dei due moduli previsti vedrà la partecipazione di 90 giovani studenti. Al via ieri il primo modulo: una settimana che si svolgerà a Volterra dove i partecipanti saranno ospitati presso la Scuola Internazionale di Alta Formazione e vi rimarranno fino al 26 giugno prossimo.
Dal 6 al 10 luglio invece sarà la volta del secondo modulo, quello di Pavia, che rappresenta in concreto la prima iniziativa congiunta dopo la nascita della federazione tra le scuole universitarie superiori.
Nella doppia ''full immersion' toscana e lombarda gli allievi vivranno il primo contatto con il mondo universitario in previsione di un possibile percorso di studi di eccellenza.
«Apriamo le porte ai giovani – ha detto il professor Luca Sebastiani delegato all'orientamento per il San'Anna – con questo progetto si pensa al futuro, si compie una scelta importante, dove Università e Scuole Superiori di perfezionamento collaborano per aumentare le opportunità e la progettualità».
Le circa 1000 candidature pervenute sono state segnalate dalle scuole di provenienza sulla base di parametri che valutavano sia il rendimento scolastico che la maturazione personale. «È stato difficile selezionare i ragazzi – ha continuato il professor Sebastiani – i curricula scolastici erano tutti di profilo alto". Il risultato è una equilibrata rappresentatività di tutte le regioni italiane. "Il primo atto della federazione tra le scuole - ha detto il professor Luigi Orsenigo dello Iuss - un modello da generalizzare ed estendere richiamando anche nuove collaborazioni nell'ambito della formazione universitaria». E l'edizione numero 12 della Scuola estiva di orientamento universitario non poteva che essere 2.0 e cioè "Social" come la ha definita Sebastiani. Live, dirette streaming, dibattiti tv e social media per una formazione e una scelta universitaria che raggiunge anche coloro che, per questa prima prova, non sono stati selezionati.
Monia Badalamenti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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