Sicurezza
Il recupero degli Arsenali Repubblicani è ormai finito
PISA. Anche nell’area della Cittadella i cantieri sono in piena attività. Per gli Arsenali Repubblicani, pensati come struttura a sostegno del vicino museo delle antiche navi, «siamo ormai al 95%...
PISA. Anche nell’area della Cittadella i cantieri sono in piena attività. Per gli Arsenali Repubblicani, pensati come struttura a sostegno del vicino museo delle antiche navi, «siamo ormai al 95% dello stato di avanzamento dell’opera», spiega l’assessore Serfogli. Mancano gli allacci delle utenze, la lucidatura dei pavimenti e il collaudo degli impianti, oltre ad alcune riprese pittoriche. «Forse entro fine luglio il completamento», dice l’assessore.
Quasi di fronte sono in corso le lavorazioni al fortilizio della Cittadella, dove sono stati realizzati i servizi ed è stato demolito il primo solaio. «Si pensa che il completamento di questa fase possa avvenire nei termini», l’auspicio di Serfogli. Il fortilizio affiancato alla Torre Guelfa dovrebbe ospitare il museo civico. Ma sulle destinazioni finali di Arsenale e fortilizio ci sono più ipotesi, perché tutto dipende dall’apertura o meno nei tempi previsti del museo delle navi, tanto che Serfogli ammette: «Si pone il problema di rendere omogenei i programmi di utilizzo e sostenibilità, ci sarà da mettere insieme incontri per la gestione complessiva».
A poche decine di metri, il cantiere della Cittadella Galileiana, con il museo dedicato allo scienziato pisano, nell’area dei vecchi macelli. Il punto dell’assessore: «Completati tutti i lavori previsti dal progetto Piuss, siamo nella fase della definizione progettuale degli ulteriori interventi, potendo contare sui finanziamenti della Regione relativi alla vendita delle azioni Sat. Da fine anno saranno visitabili gli spazi recuperati con i fondi Piuss, mentre il progetto di gestione dovrà essere definito con l’Università».
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