Il Tirreno

Pisa

Alle ex Stallette è una corsa contro il tempo

Alle ex Stallette è una corsa contro il tempo

L’assessore: è il cantiere più a rischio, ma il 7 luglio assegneremo i lavori e confidiamo in un recupero

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Il cantiere più a rischio è quello delle ex Stallette, il fatto però che la gara si svolga già il 7 luglio ci induce a pensare al completamento dei lavori nei termini, o comunque poco ci mancherà. Terremo la situazione sotto controllo». L’assessore Serfogli incrocia le dita non nascondendo che il progetto delle ex Stallette è quello che dà le maggiori preoccupazione, e non da ora. «Sì, il 7 luglio ci sarà la prima seduta di gara - riprende l’assessore - e dunque contiamo di assegnare i lavori entro fine luglio, con inizio nei primi giorni di agosto e completamento a fine dicembre. I meccanismi della gara ci fanno confidare in una riduzione dei tempi».

Si è infatti reso necessario un nuovo appalto per far ripartire il cantiere alle ex Stallette. Il Comune ha fissato in 2.007.803 la base d’asta per aggiudicarsi le opere, gran parte delle quali riguardano il restauro e la manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela. La procedura scelta è quella dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le domande devono essere presentate entro le 12,30 del 6 luglio, mentre la commissione di gara si riunirà il giorno dopo.

Lungo il percorso del progetto legato alla “Cittadella Galileiana della Scienza e della Tecnologia” non sono mancati gli ostacoli: dalla risoluzione contrattuale con la ditta Rota in concordato preventivo, ai lavori necessari e non previsti nelle progettazioni originarie, dai costi in più all’inchiesta della Procura delegata alla Guardia di finanza, alle sanzioni della Soprintendenza. Il cantiere è fermo al 50 per cento con una spesa già liquidata di circa 1.300.000 euro. Si legge in una determina firmata dal dirigente Marco Guerrazzi: «Si rende necessario redigere un nuovo progetto definitivo di completamento per la riqualificazione e recupero del complesso ex Stallette».

Gli elaborati tecnici sono pronti, i fondi garantiti. Il termine per finire il cantiere viene indicato in 180 giorni. Ma la ditta aggiudicataria dovrà anticipare i tempi. L’obiettivo è finire l’intervento entro l’anno per non perdere i fondi regionali. Il progetto prevede il restauro e il recupero degli edifici ex Stallette per la realizzazione di incubatori ed acceleratori di impresa nei settori hi-tech, tecnologie ambientali e delle strutture di servizio associate allo svolgimento di queste funzioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web