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Pisa

Troppi sfratti «Ai pisani la priorità»

PISA. Virgilio Barachini, presidente dell’Unione Inquilini di Pisa, divulga i dati degli sfratti nel 2014 a livello nazionale, regionale e provinciale, resi noti dal ministero degli interni. In...

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PISA. Virgilio Barachini, presidente dell’Unione Inquilini di Pisa, divulga i dati degli sfratti nel 2014 a livello nazionale, regionale e provinciale, resi noti dal ministero degli interni. In Italia sono stati 77.278, dei quali il 90% per morosità (69.015), con un aumento del 5% rispetto al 2013. Le richieste di esecuzione presentate agli ufficiali giudiziari 150.076 (più del 14% sul 2013); mentre gli sfratti eseguiti con l'ufficiale giudiziario 36.083 (più del 13% sul 2013). In Toscana, invece, le sentenze di sfratto e le richieste di esecuzione sono aumentate entrambe dell’8%, mentre le esecuzioni forzose degli sfratti sono cresciute del 9,2 %.

In Provincia di Pisa il numero delle sentenze di sfratto è rimasto pressoché uguale allo scorso anno (oltre 700), mentre sono diminuite fortemente (del 77%) le richieste di intervento dell'ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto, ma in compenso è stato registrato un aumento del 127% delle esecuzioni forzose, passate dalle 268 del 2013 alle 609 del 2014. In particolare a Pisa le sentenze di sfratto emesse nel 2014 sono diminuite dalle 254 del 2013 alle 208 del 2014, ma tale diminuzione riguarda soltanto la finita locazione, passata da 72 a 17 sentenze; mentre le sentenze per morosità sono aumentate da 182 a 191, continuando a rappresentare oltre il 90% dei provvedimenti di sfratto del tribunale di Pisa.

«A Pisa in media ogni anno sono assegnati circa cento alloggi popolari. Poiché le famiglie sfrattate per morosità sono circa 200 - conclude Barachini - si potrà soddisfare la richiesta di circa 25 sfrattati, lasciando decine di famiglie indigenti senza alcuna possibilità concreta di soluzione abitativa, ricorrendo alla solita richiesta al prefetto di rinvio dell'esecuzione dello sfratto, magari col sostegno di picchetti antisfratto. Com'è noto esistono a Pisa migliaia di abitazioni inutilizzate (anche di proprietà pubblica), che oggi le istituzioni si dicono disposte anche a requisirle per far fronte alla crescente immigrazione. Chiediamo che le requisizioni di alloggi sfitti siano finalizzate a dare prioritariamente un'abitazione sicura alle famiglie indigenti residenti».

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