Sicurezza
Contro la notte dello sballo sarà allargata la “zona rossa”
L’assessore Eligi promette interventi per il 2016: «Più controlli per evitare eccessi e abusivismo Quest’anno c’è stato un numero più elevato di poliziotti, ma evidentemente ciò non basta»
PISA. Ripartire dalla gestione della Luminara come un «grande evento» - con il prefetto a guidare la cabina di regia – ampliando però la zona dei controlli capillari quest’anno individuata nell’asse pedonale corso Italia-Borgo. Questa la strada che il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi intendono seguire per l’edizione 2016, dopo quanto di positivo – ma ovviamente anche di negativo – registrato martedì sera.
«Nelle prossime settimane ci metteremo già al lavoro per il 2016 – ci dice l’assessore Eligi – riunendo il tavolo che ha lavorato alla gestione della Luminara di quest’anno. Vogliamo partire con largo anticipo analizzando cosa è andato bene e migliorare dove ci sono ancora margini».
I margini di miglioramento ci sono sicuramente sotto l’aspetto del “dopo” Luminara o meglio nei controlli di quelle manifestazioni (e relative degenerazioni) che hanno più a che fare con la parte più negativa e incivile della così detta movida. Ancora Eligi: «Quest’anno il tavolo per la gestione della sicurezza ha messo in campo un numero di uomini mai visto prima. Ha anche individuato una così detta “zona rossa”, zona in cui si è intervenuti sin dal primo pomeriggio per liberarla da abusivi e impedire comportamenti non consoni. Da questo punto di vista credo che i risultati siano stati visibili con corso Italia e Borgo libera da venditori improbabili di qualsiasi oggetto con le forze dell’ordine impegnate anche in decine di sequestri. Ma questo non basta evidentemente. Da qui l’idea per l’anno prossimo – sottolinea l’assessore alle manifestazioni storiche – di creare una “zona rossa” più ampia, un cerchio che abbracci la parti più a rischio del centro storico in cui intensificare i controlli con vere e proprie task forse».
Individuati anche i target di questa azione? «Sicuramente – risponde Eligi -. Tutte quelle forme di abusivismo purtroppo consentito nei fatti: da banchi improvvisati che vendono panini o cibo in genere, ad area per spettacoli musicali con somministrazione di bevande. La task force dovrà intervenire dove esistono queste illegalità, ovviamente con un numero di uomini adeguato. E su questo l’amministrazione comunale più di tanto non può fare».
Se quindi si vuole lavorare da subito all’aspetto della maggiore sicurezza, giusto pensare anche all’aspetto più strettamente legato alla Luminara ed al suo svolgimento. L’anno prossimo potrebbe essere realizzato quel percorso illuminato che congiunga i lungarni a piazza dei Miracoli. «L’idea che dovrà diventare l’arma in più per centrare finalmente l’ingresso nell’elenco Unesco – dice l’assessore – è quella di unire il bene immateriale, la Luminara, con quello materiale della Torre. L’anno prossimo la pedonalizzazione di via Santa Maria sarà ultimata e quindi penseremo ad un prolungamento dei lumini». E per quanto riguarda la musica sui lungarni che da alcuni riscuote ancora critiche? La conclusione di Eligi: «Lo spettacolo dei fuochi in Arno con musica ed una voce narrante credo sia di livello assoluto. Si può sempre migliorare o rivedere alcuni aspetti come il ritorno o meno dei fuochi anche alla Cittadella. Ma la strada da percorrere deve essere quella. Magari individuando ogni anno un tema sui cui incentrare tutto lo spettacolo».
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