La manifestazione
La Rossa presenta un reclamo e per protesta la Gialla si ritira
PISA. Sarà un Palio, zoppo, quello che stasera alle 22 si terrà in Arno in onore di San Ranieri. Un Palio che, a meno di clamorose sorprese dell’ultima ora, sarà disputato solo da tre barche. La...
PISA. Sarà un Palio, zoppo, quello che stasera alle 22 si terrà in Arno in onore di San Ranieri. Un Palio che, a meno di clamorose sorprese dell’ultima ora, sarà disputato solo da tre barche.
La Gialla di San Francesco ieri pomeriggio ha annunciato di non partecipare alla regata per protesta dopo un ricorso presentato dalla Rossa di San Martino. Motivo del ricorso la presenza sulla Gialla di un vogatore livornese, Manuel Carocci. Il regolamento del Palio di San Ranieri, infatti, non prevede vogatori “stranieri”, ma solo residenti del comune di Pisa ed in quelli dell’area vasta (Lungomonte e Cascina); nessuna possibilità quindi di atleti di altri comuni pisani e di conseguenza di altre provincie, da qui il ricorso della Rossa.
La barca Gialla aveva anche chiesto di poter disputare ugualmente il Palio pur sapendo che alla fine sarebbe stata squalificata, ma a quel punto si sono opposti gli altri tre quartieri minacciando a loro volta di non partire.
Dopo la decisione del comitato di non consentire al vogatore livornese di partecipare, la rinuncia alla regata da parte dell’allenatore di San Francesco Primo Cini. Sicuramente stasera qualche strascico è ancora possibile e si andrà ad aggiungere alle polemiche dei giorni scorsi per il ritardato pagamento alle società dei rimborsi da parte della Federazione canottaggio a sedile fisso (che ha ricevuto una prima tranche dal Comune) e per la mancanza di una sede per la Celeste di Santa Maria. Mai coma adesso diventa quindi fondamentale il nuovo regolamento che l’amministrazione comunale si è impegnata di realizzare entro fine anno.
Speriamo che alla fine l’interesse superiore della manifestazione prevalga, manifestazione che in questi ultimi anni con la sua nuova collocazione notturna, ha riportato entusiasmo sui lungarni. I motivi di interesse comunque non mancano a cominciare dal debutto assoluto in questa regata di una donna ai remi: si tratta di Marta Sorrentino, vogatrice della barca Verde di Sant’Antonio. Per quanto riguarda gli orari, alle 21 il corteo dei figuranti e degli allievi della scuola di formazione delle manifestazioni storiche poi intorno alle 22 la partenza del Palio. Ed ecco infine i quattro equipaggi. Barca Gialla (San Francesco): Federico Sabatini, Fabio Marsili, Vito Saggese, Manuel Carocci, Michele Orsitto, Lorenzo Cini, Matteo Graziani, Davide Del Carratore. Timoniere Primo Cini, montatore Matteo Paolini, allenatore Primo Cini. Barca Rossa (San Martino): Francesco Vanni, Alessandro Augusti, Manuel Igneri, Alessio Del Carratore, Ivan Lorenzini, Sasha Sicurani, Gianluca Santi, Mirko Barbieri. Timoniere Luca Alessandrini, montatore Ettore Pistelli, allenatore Alessandro Simoncini. Barca Celeste (Santa Maria): Massimiliano Foschi, Flavio Ricci, Luigi Mostardi, Luca Possenti, Fabio Ferraro, Federico Romani, Elio Rovila, Francesco Bagagli. Timoniere Gabriele Ciulli, montatore Zeno Del Corso, allenatore Massimiliano Landi. Barca Verde (Sant’Antonio): Pietro Pezzini, Matteo Trivella, Guido Carmassi, Daniele Roghi, Nicola Furlanetto, Alessio Mollica, Marta Sorrentino. Timoniere Riccardo Pavolettoni, montatore Spahiu Brigel, allenatore Riccardo Pavolettoni.
Daniele Benvenuti
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