Gioco
Palestinesi a lezione per creare centri a servizio dei disabili
PISA. Creazione di Centri diurni per persone disabili, riabilitazione e scambio di competenze tra medici e istituzioni socio sanitarie toscane e palestinesi. Ecco gli obiettivi principali di "Ponte...
PISA. Creazione di Centri diurni per persone disabili, riabilitazione e scambio di competenze tra medici e istituzioni socio sanitarie toscane e palestinesi.
Ecco gli obiettivi principali di "Ponte di mezzo" il progetto finanziato dalla Regione Toscana e messo in pratica dalla collaborazione di molti soggetti tra cui la Asl 5 di Pisa e la Società della salute della zona pisana.
Lo hanno presentato, tra gi altri, la presidente della Sds, Sandra Capuzzi e il direttore, Giuseppe Cecchi.
Rivolto alle persone con disabilità e impegnato a sostenere e far crescere strutture e conoscenze medico sanitarie in ambito riabilitativo, si inserisce nel più ampio programma di cooperazione italo-palestinese promosso dal 2004 dal ministero degli Affari Esteri.
Ponte di Mezzo è il ponte simbolico tra due realtà, due territori, due popoli vicini anche se lontani fisicamente che collaborano affinché lo scambio sia reciproco e porti ricchezza di esperienze utili.
Due centri diurni costruiti e attivi finora grazie al progetto, a Yatta nei distretti di Hebron e Betlemme, e a Samou.
I sindaci delle due città erano presenti alla conferenza stampa di ieri in sala Regia nel palazzo comunale a Pisa insieme al direttore e ad alcuni operatori del centro di Yatta.
In questi centri, che svolgono tre tipi di attività rivolte a bambini con disabilità motorie gravi, a giovani con ritardo mentale e sindrome di Down e a pazienti meno gravi esterni, si è svolta a maggio scorso l’attività di formazione da parte dei professionisti della Società della salute, della Asl 5 di Pisa e dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana.
La delegazione palestinese è in visita a Pisa, nella provincia che da sempre ha mostrato particolare sensibilità per la situazione della Palestina, dal 12 giugno scorso e vi rimarrà fino a venerdì 18. Periodo durante il quale vengono affrontati argomenti cruciali per l`organizzazione socio sanitaria e la pratica dell'integrazione dei servizi socio educativi per i ragazzi disabili e soprattutto il reinserimento nella società.
Monia Badalamenti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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