Sicurezza
Cappuccini, la nuova vita del convento
A luglio l’inaugurazione di spazi per convegni, ristorazione e un parco a disposizione del quartiere
PISA. Una nuova vita per il convento dei frati minori cappuccini a San Giusto. Grazie ai lavori di riqualificazione, giunti quasi a termine, parte dell’edificio è stata trasformata in un polo polivalente di circa 14.000 metri quadrati. Il progetto di recupero denominato “I Cappuccini” è dell’Acli (associazioni cristiane lavoratori italiani) e di tre cooperative sociali (Aforisma, Axis e Il Simbolo), reso possibile anche grazie un finanziamento di circa 900.000 euro concesso da Banca Prossima. L’inaugurazione ufficiale è in programma per il 3 luglio, a partire dal tardo pomeriggio.
«Il nostro obiettivo raccogliere la vocazione originaria di questo spazio, metterlo a nuovo, riutilizzarlo in pieno restituendolo alla cittadinanza – spiega Giacomo Martelli, presidente Acli Pisa –. I lavori di manutenzione sono stati effettuati da una rete di imprese sociali». Il complesso di via dei Cappuccini ospita già “I giardini del Colombre”, gestito dalla cooperativa sociale Axis: «Nelle ampie sale del refettorio e della cucina adiacente, abbiamo sviluppato un’attività di refezione, ristorazione e catering, funzionale anche per l’organizzazione di convegni. – dice Davide Nesti, Axis –. Tutto è circondato da un ampio spazio verde, il parco dei cappuccini: piccoli boschi, alberi da frutto, orti e prati. Un luogo da sempre chiuso al pubblico che finalmente torna ad essere a disposizione di tutta la comunità». Il parco sarà gestito dall’associazione Axis e vi saranno organizzate attività dedicate ad adulti e bambini, finalizzate a coinvolgere in primis gli abitanti del quartiere. Verrà recuperato il vecchio campino da calcio dei frati. Inoltre, un’area sarà destinata al fitness per disabili e non vedenti; mentre in un’altra zona del parco, sarà ricavato un parco avventura per bambini. L’edificio ospiterà anche uno studentato per universitari meritevoli e a costi sociali. «Offriamo un alloggio a 280 euro, tutto compreso, con biblioteca e spazi per attività di socializzazione, lavanderia – dice Grazia Ambrosino, della cooperativa Aforisma –. A settembre saranno pronte le stanze per persone con disabilità fisica e sensoriale».
«Nel convento anche un centro integrato salute e sviluppo sociale, gestito dalla cooperativa Il “Simbolo” con la Caritas pisana e la Società della Salute, per offrire un contributo di carattere clinico e sociale al disagio socio-sanitario – spiega Alberto Grilli, Il Simbolo –. A luglio partirà la fase di sperimentazione dell’ambulatorio omeopatico popolare e l’ambulatorio sociale di psicoterapia e counseling. Un’altra importante risorsa sarà il dispensario farmaceutico».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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