Sicurezza
Rotonde e nuove strade contro il caos traffico
Le richieste dei balneari al Comune per decongestionare il litorale d’estate E rispunta la vecchia proposta di sperimentare la riapertura delle vie sterrate
MARINA. «Rotonde, nuove strade e più parcheggi».
È un autentico piano della viabilità quello che le associazioni dei commercianti chiedono per decongestionare il traffico sul litorale, che si scontra però con il modello “sostenibile” che il Comune vorrebbe mettere in campo.
Riparte la stagione balneare e con essa i problemi legati al traffico. Come ogni anno, i weekend del litorale sono scanditi da code chilometriche e da critiche per gli annosi e irrisolti problemi. Dall'apertura delle strade bianche al ripristino del percorso del trammino, fino alla costruzione di nuove strade e interventi su quelle esistenti.
Il dibattito sulle possibili soluzioni per decongestionare il traffico è aperto da tempo, ma la novità che accompagnerà la stagione estiva appena iniziata è il nuovo piano della sosta che dal primo luglio rivoluzionerà il sistema dei parcheggi e dell'accesso a Marina di Pisa. Un pacchetto anti-traffico che prevede il parcheggio scambiatore gratuito nell'area di camper sul viale D'Annunzio con servizio navetta per arrivare alle spiagge e la sosta a pagamento nelle strade limitrofe al porto. Un piano sperimentale che sarà il banco di prova per i futuri interventi volti a migliorare la viabilità, ma secondo molti destinato a fallire.
Strade bianche e nuove arterie. Il nodo da affrontare secondo Fabrizio Fontani, presidente di ConfLitorale, è la carenza infrastrutturale. «Le strade sono le stesse dagli inizi del Novecento», dice. Come intervenire? «Le alternative ci sono», sottolinea. Ecco quindi rispuntare la vecchia, ma sempre attuale proposta di riapertura delle strade bianche «almeno in via sperimentale, che non comporterebbe un impatto ambientale, né costi».
Secondo Alessandro Cordoni, presidente della Confesercenti del Litorale, occorre invece portare avanti l'idea della realizzazione di una strada (prevista dal piano della viabilità del porto) tra via Barbolani e via Milazzo per decongestionare il traffico di via Maiorca, ma anche decidere il riutilizzo del percorso del trammino.
Rotatorie. Necessario, secondo le due associazioni, intervenire sulle strade esistenti, con la realizzazione di alcune rotonde e la manutenzione e il miglioramento di quelle esistenti per rendere il traffico più fluido e meno pericoloso.
Parcheggi. L'altro grande problema riguarda la sosta. Secondo Fontani «ancora una volta le promesse fatte non sono state mantenute. L'impegno proclamato da Comune e Parco per la realizzazione di tre parcheggi scambiatori - a Calambrone, Tirrenia e Marina - per l'estate 2015 non è stato rispettato: dei primi due neanche l'ombra, il terzo ricavato da uno già esistente».
Mobilità sostenibile. Il nuovo piano della sosta di Marina servirà per studiare le criticità e lavorare su un progetto per rendere il traffico più scorrevole. «L'idea – sottolinea l'assessore alla mobilità Giuseppe Forte - è far entrare meno auto e offrire servizi sostenibili per lo spostamento sul litorale».
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