Il dolore
Meningite, gravissima una studentessa
La donna di 25 anni è in rianimazione: scattata la profilassi per decine di persone tra le quali le coinquiline della giovane
PISA. È arrivata al Pronto soccorso di Massa giovedì sera, poco dopo l’ora di cena. Febbre altissima, nausea e mal di testa forte: quella che sembrava una banale influenza si era aggravata nel giro di poche ore.
La diagnosi per la ragazza massese di 25 anni, studentessa universitaria domiciliata a Pisa, è stata terribile: meningite di tipo C. Un ceppo aggressivo che in poco tempo ha compromesso lo stato si salute generale della venticinquenne.
La giovane si trova ora nel reparto di rianimazione: le sue condizioni sono molto gravi.
Per collegare questo caso (il primo registrato a Pisa) agli altri casi toscani di meningite - informa l’Asl con una nota - è necessario aspettare la tipizzazione del Meyer e dell'Istituto superiore della Sanità.
È già scattata intanto, come da protocollo, la profilassi per un periodo di sorveglianza che la Regione toscana ha concordato di stabilire in 14 giorni per i casi di meningococco c per i contatti più stretti. L’invito dell’azienda è quello di contattare, qualora si abbia anche il minimo dubbio di avere avuto frequentazioni o contatti nei locali indicati dall’Asl, di contattare il medico.
Scattata la profilassi: ecco chi deve rivolgersi al medico. Una nota ufficiale con cui l’Azienda Sanitaria invita a eseguire la profilassi «a chi si è recato presso e solo i seguenti locali di Massa».
Ecco i locali (e l’arco di tempo) a cui fare attenzione.
Da venerdì 29 maggio a giovedì 11 giugno 2015: Notorius pub, piazza IV novembre n°3 Massa. Palestra Fenix Gym, via Dorsale 23/a Massa.
E ancora: ristorante Twin Peaks, via Lungomare di Levante Marina di Massa.
«Chi ha frequentato solo questi locali e solo in questi archi temporali - si legge nella nota divulgata ieri dall’Asl - si metta in contatto al più presto con il proprio medico curante (ore diurne) o il servizio di guardia medica (ore notturne) o il servizio di igiene pubblica per effettuare la profilassi antibiotica specifica, in quanto si è verificato un caso di meningite meningococcica in una persona che ha frequentato questi luoghi nell'arco temporale riportato nella nota».
«Si ricorda - prosegue la nota ufficiale dell’azienda - che tale profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica».
Questi i recapiti a cui rivolgersi per fare la profilassi. Per servizio igiene pubblica: 0585 4931 (centralino ospedale di Massa) per contattare il reperibile medico. Oppure si può contattare il numero 0585 493932 (segreteria igiene pubblica) dalle ore 8.30 alle ore 13.30 .
Indagini mediche anche a Pisa. La studentessa colpita dalla meningite abita a Pisa, dove frequenta l’Università. Proprio per questo motivo, già nei giorni scorsi, sono state contattate dall’Asl le coinquiline della venticinquenne anche se, e su questo l’azienda è molto chiara, il periodo di sorveglianza è di 14 giorni, quindi non ci dovrebbero essere problemi per chi è entrato in contatto con la giovane prima di quell’arco temporale.
Proprio per lo stesso motivo non è stato considerato a rischio il viaggio in treno che la ragazza avrebbe compiuto il 2 giugno, perché non rientra nelle date da attenzionare.
Resta inoltre da verificare se il ceppo di meningite che ha colpito la studentessa massese sia lo stesso che si è già manifestato in Toscana.
Su questo l’Asl numero 1 attende gli esiti delle indagini svolti dal Meyer e dall’Istituto Superiore della Sanità che dovrebbero arrivare già nelle prossime ore.
Intanto la mappa dei contatti avuti dalla giovane è stata portata a termine: in totale sono state avviate una cinquantina di profilassi, fra Massa e Pisa dove vive la studentessa. La terapia antibiotica, lo ricordiamo, è necessaria anche in caso di vaccinazione.
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