Il dolore
Ryanair, con i passeggeri cresce anche lo stipendio
Il manager Eddy Wilson: «Ogni anno abbiamo aumentato del 2 per cento» Festa in un pub per i dieci anni della base operativa della compagnia al Galilei
PISA. Ryanair in continua espansione. Giovedì sera, in un pub del centro storico, i manager e lo staff pisano hanno festeggiato i dieci anni della base operativa a Pisa. Nonostante la crisi economica, Ryanair è riuscita ad aumentare lo stipendio dei suoi dipendenti del 2% ogni anno.
«Uno dei motivi per cui la gente desidera lavorare con noi è il nostro carattere internazionale: non esiste un altro lavoro che ti permette di attraversare i confini così facilmente – afferma Eddy Wilson, chief people officer -. Se i nostri stipendi non fossero competitivi, non saremmo in grado di far volare i nostri aerei e, inoltre, faremmo la parte degli stupidi visto che abbiamo ordinato 380 nuovi aeromobili. Siamo in continua ricerca di nuovo personale».
«Anche la programmazione anticipata dei turni di lavoro ci distingue nettamente dalle altre compagnie aree – aggiunge Wilson -. Per i piloti i giorni lavorativi sono cinque, quattro quelli di riposo. Per il personale di volo cinque giorni lavorativi si alternano a 2 di riposo, più altri cinque giorni di lavoro con weekend di 3 giorni. Stiamo crescendo così velocemente che per poter aspirare ad un posto di lavoro con noi, non devi aspettare che un pilota vada in pensione. Ai festeggiamenti di giovedì sera ho conosciuto tantissime persone che hanno lavorato con noi fin dagli inizi. Un gruppo fantastico, affiatato».
E dopo un accenno alla festa, Wilson commenta la movida pisana: «L’atmosfera era fantastica. Per caso sono finiti i corsi universitari? C’erano moltissimi giovani a giro. Sono rimasto piacevolmente stupito». E quando gli viene detto che in realtà il centro cittadino è sempre affollato nei mesi estivi, Wilson dice: «Ah sì? Allora dirò a mia figlia di venirci». Ryanair sta crescendo anche grazie alla nuova strategia di marketing “always getting better”.
«Questo piano riguarda in minima parte il lavoro del personale di bordo – dice Wilson -. Abbiamo modificato i punti a nostro sfavore: abbiamo cambiato la policy dei bagagli da portare in cabina, eliminato i costi aggiuntivi e migliorato l’accoglienza in aeroporto». Wilson ha anche elogiato i servizi offerti dalla nostra città. «Le nuove strutture aeroportuali del Galilei e le nuove infrastrutture di Pisa sono perfettamente compatibili con la logica di Ryanair: sono il motivo per cui qui gli affari vanno a gonfie vele e abbiamo stipulato accordi di lungo periodo». E sui voli intercontinentali, Wilson dice: «al momento non sono una nostra priorità. In ogni caso sarebbero gestiti da una società gemella di Ryanair. Per ora ci concentriamo su ciò che facciamo meglio: unire i paesi europei con tariffe low cost».
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