Sicurezza
Luminara, l’incognita meteo fa discutere Comune-prefetto
PISA. L’incubo del meteo e la speranza che Giove pluvio risparmi la Luminara di martedì sera. L’apprensione per la pioggia nel giorno dello spettacolo con i fuochi che anticipano San Ranieri ha...
PISA. L’incubo del meteo e la speranza che Giove pluvio risparmi la Luminara di martedì sera. L’apprensione per la pioggia nel giorno dello spettacolo con i fuochi che anticipano San Ranieri ha indotto il prefetto Attilio Visconti a convocare alla presenza dei giornalisti alle 9,30 di ieri un comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.
L'assenza all'incontro di esponenti politici (presenti solo tecnici e funzionari comunali) ha irritato il prefetto che ha sottolineato «con dispiacere l'assenza della parte politica chiamata a prendere decisioni». Sindaco e assessore competente erano impegnati altrove. Alla fine, dopo qualche mal di pancia e riunioni ristrette per ricomporre le divisioni, la Luminara si farà nella serata del 16.
Nel pomeriggio prefettura e Comune in una nota forniscono una versione diversa da quanto i cronisti hanno visto e sentito nella sala riunioni e «precisano che non vi è stata alcuna tensione fra le parti presenti anzi che si è registrata ancora una assoluta condivisione sulla opportunità di valutare congiuntamente la gestione dell’evento in caso di avverse condizioni meteo e che non sia stato mai rappresentato da parte di alcuno un “dispiacere” per l’assenza del sindaco e dell’assessore». Nel corso della giornata le previsioni si sono rivelate più ottimistiche e la necessità, paventata dalla prefettura, di chiedere al Comune un piano B con una nuova data per l’evento candidato a far parte del patrimonio immateriale dell’Unesco è rientrata con la conferma della Luminara per martedì e lo spettacolo pirotecnico dalle 23,15 alle 24. «La Luminara non è a rischio – spiega il prefetto Visconti –. Abbiamo avuto la conferma che la perturbazione prevista per martedì sarà intensa, ma breve e non ipotizzata per la sera nell’orario dello spettacolo». Ci saranno anche i fuochi con i lungarni chiusi al traffico con divieto di sosta dalle 14 di martedì 16 fino alla mattina successiva, in particolare fino a quando gli operatori avranno terminato di pulire.
La novità di quest'anno riguarda lo show pirotecnico: insieme ai fuochi artificiali dalle 16 chiatte sull'Arno, dal ponte della Vittoria, ritornano i fuochi aerei lanciati dalla Cittadella che saranno visibili da tutti i lungarni. L’altra modifica riguarda l’assenza degli ambulanti tra Corso Italia e Borgo Stretto. Le bancarelle verranno allestite sui lungarni. «Con l’ampliamento dei punti per i fuochi – conclude Visconti – un luogo vale l’altro per gli ambulanti».(p.b.)
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