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Pisa

scuola sant’anna

Incontro sulle opposizioni in politica

Coordinato da Paolo Carrozza, conclude tre giornate di studio

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PISA. Maggioranze a geometrie variabili, minoranze interne, nuove forme di ostruzionismo: alle “Opposizioni nelle assemblee elettive” sono stati dedicati tre giorni di riflessione con il seminario che si conclude oggi, promosso e ospitato dalla Scuola Superiore Sant’Anna, in collaborazione con istituzioni quali Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Servizio giuridico del Parlamento Europeo, e con le istituzioni universitarie pisane, l’Università e la Scuola Normale Superiore. Sul tema delle opposizioni, che nell’esperienza parlamentare più recente ha assunto un peso sempre maggiore, si sono confrontati funzionari di Camera, Senato, Parlamento europeo, Consigli regionali, docenti universitari e giovani ricercatori. Da parte dei relatori c’è stata un’attenzione particolare alle riforme in discussione.

«Ci è sembrato un tema importante su cui aprire il dibattito – spiega Emanuele Rossi, prorettore vicario e ordinario di diritto costituzionale alla Scuola Superiore Sant’Anna - perché l’attuale stagione politica e istituzionale consegna novità a cui dobbiamo provare a rispondere come giuristi e politologi».

Oggi (inizio ore 10.30, aula magna storica) è programmata la tavola rotonda finale sulle “Opposizioni fra regolamenti, prassi e prospettive di riforme istituzionali”, coordinata da Paolo Carrozza, ordinario di diritto costituzionale alla Scuola Sant'Anna. Partecipano Federico Silvio Toniato (Senato), Giovanni Rizzoni (Camera), Luca Visaggio (Parlamento Europeo). Le conclusioni sono affidate a Stefano Ceccanti (Università di Roma - La Sapienza). 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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