Il Tirreno

Pisa

polemica a Marina

I balneari non vogliono un’altra area per camper

L'area camper in viale D'Annunzio
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L'area camper in viale D'Annunzio

Alessandro Cordoni, presidente di Confesercenti: «Il Comune riduce quella di viale D’Annunzio, ma ne realizza una nuova lungo la strada litoranea togliendo posti auto»

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PISA. Dal 1° luglio scatta il nuovo piano per la sosta sul litorale. In particolare aprirà il parcheggio scambiatore con navetta (entrambi gratuiti) per le spiagge di Marina nell’area di camper sul viale D’Annunzio che viene ridotta a 50 posti, lasciando così spazio a 200 spazi per le auto. Nel piano anche le nuove strisce blu nelle strade più vicine al porto di Boccadarno.

La giunta ha infatti dato il via libera per l’estensione della sosta a pagamento (dall’1 luglio, e per gli anni successivi dall’1 giugno, fino al 15 settembre) al centro abitato di Marina nella zona più vicina al porto turistico per un totale di 1200 stalli con le stesse modalità, temporali e tariffarie, in atto nelle altre zone del litorale pisano (dalle 20 del venerdì o giorno antecedente il prefestivo fino alle 2 del sabato o prefestivo; dalle 8 del sabato o prefestivo fino alle 2 della domenica o festivo; dalle 8 della domenica o festivo fino alle 2 del lunedì o giorno successivo al festivo. Tariffa oraria 0,50 euro; mezza giornata 2,50 euro; intera giornata 4 euro).

Il nuovo piano non trova però d’accordo la Confesercenti. In particolare sotto accusa la mancanza di concertazione e la nuova area camper individuata sulla via Litoranea.

«Ancora una volta ci siamo trovati a leggere sui giornali il nuovo piano di sosta sul litorale – attacca Alessandro Cordoni, presidente della Confesercenti del Litorale – senza che nessuno da Palazzo Gambacorti abbia mai convocato le associazioni di categoria, quanto meno per illustrarlo. Metodo diverso era stato seguito per l’introduzione delle strisce blu a Tirrenia con una serie di incontri proprio con le categorie».

Ma la questione che non trova d’accordo Confesercenti è quella dell’area camper della via Litoranea. Ancora Cordoni: «L’area in viale D’Annunzio è stata ridotta a 50 posti per i camper in virtù di una norma regionale che impone questo limite. Giusto quindi destinare il resto dello spazio per le auto. La cosa più grave è però quella di aver creato una ulteriore area camper nel parcheggio, nato per la sosta di auto, sulla via Litoranea a sud di Via Arnino; area in cui l’anno scorso la sosta dei camperisti era consentita fino al 15 giugno e per la quale avevamo già espresso il nostro dissenso. Oggi ribadiamo il perché non possa essere creata una seconda area camper sulla via Litoranea – insiste il presidente della Confesercenti del Litorale -. Innanzitutto per la carenza cronica di parcheggi in quel tratto di lungomare; se poi quelle poche aree presenti vengono destinate ai camper… Altro problema non di poco conto è la mancanza dei servizi necessari a definire quell'area “area sosta camper”: si tratta di un normale parcheggio che però viene trasformato in piazzole tipiche di campeggio. E ancora – sempre secondo Cordoni – i pericoli che si vengono a creare sulla spiaggia di ghiaia antistante utilizzata in modo massiccio dai camperisti, dove non è presente nessun servizio di salvataggio. Tutto questo senza considerare la concorrenza sleale verso i camping della zona che vengono aggirati da un area di sosta a due passi dal mare».

Cordoni così conclude: «Abbiamo perciò indicato due aree alternative: a Tirrenia, esattamente nel parcheggio all'incrocio tra via dell'Edera e via San Guido, e nel futuro parcheggio scambiatore nei pressi del ponte del Calambrone».
 

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