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QUEI LUMI DI RAGIONE E BELLEZZA
di MARCO BARABOTTI La. Luminara affonda le radici nella storia di Pisa fin dal 1337 e andò configurandosi, nel Settecento, come libera architettura luminosa applicata agli edifici, dei quali sempre...
di MARCO BARABOTTI
La. Luminara affonda le radici nella storia di Pisa fin dal 1337 e andò configurandosi, nel Settecento, come libera architettura luminosa applicata agli edifici, dei quali sempre meno rispettava le reali strutture, inventando forme bizzarre che trasformavano la città, e specialmente il Lungarno, in uno scenario teatrale di effetto fantasmagorico.
Un viaggio nella realtà romantica quando, soprattutto all'inizio dell'Ottocento, Pisa era mèta privilegiata del Grand Tour e passeggiando sui Lungarni pisani, nelle notti magiche, si potevano incontrare colti aristocratici, nobili dame, medici e scienziati, artisti, poeti e letterati di tutta Europa insieme al popolo. Tra questi Carlo Goldoni, Vittorio Alfieri, Giacomo Leopardi, ma anche viaggiatori stranieri come Wolfang Goethe, Lord Byron, Charles Dickens, Herman Melville e Henry James.
Questo ieri, e l'oggi, negli ultimi anni, ha riacceso vieppiù i lungarni, tornati a uno splendore antico e allo stesso tempo moderno che lascia intravedere un domani fecondo, anche se qualcuno - e le critiche sono comunque il sale di questa manifestazione - ha osservato l'invadenza di troppe luci artificiali che rompono l'armonia delle architetture naturali dei palazzi. Questo è anche il segno, appunto, della contemporaneità di cui dobbiamo tener conto.
Resta il fatto inoppugnabile che la passione per la Luminara si è trasmessa alle nuove generazioni con una forza testimoniata dalle tante decine di migliaia di persone sui lungarni e dalle diverse migliaia di schede riempite, negli anni passati, per scegliere il palazzo più bello, delle quali oltre la metà depositate da ragazze e ragazzi.
Vecchio e nuovo si danno una mano per continuare a rendere sempre più bella questa magia sui lungarni in un crescendo di luci, d'incanti, di emozioni, di fuochi, di socializzazione nel segno dell'accoglienza: del resto Pisa è considerata da secoli il paradiso degli esuli.
I milioni di lumini sui lungarni nella notte di San Ranieri tengono accesi anche i lumi della ragione e della bellezza, nelle lingue di tutto il mondo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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