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Pisa

Alcolici, verso il divieto dalle 21

Alcolici, verso il divieto dalle 21

Si lavora al varo dell’ordinanza. La Confesercenti sostiene il provvedimento

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PISA. Dopo aver messo a punto il piano per la sicurezza nella notte della Luminara, prefetto e Comune stanno lavorando all’ordinanza per limitare la vendita di bevande alcoliche che potrebbe scattare già in occasione di San Ranieri. Un provvedimento in grado di porre un argine – insieme ai controllo delle forze dell’ordine – alle degenerazioni della movida e che potrebbe essere firmato nelle prossime ore. Si pensa ad un divieto della vendita di asporto di alcolici a partire dalle 21, intanto per il mese di giugno.

Confesercenti conferma il suo sostegno al provvedimento, anche se rispetto ad un anno fa non c’è stata alcuna consultazione con le associazioni di categoria. «Noi non abbiamo mai condannato coloro che si ritrovano per stare in compagnia e bere qualcosa insieme – spiega il direttore Marco Sbrana (nella foto) –. Condanniamo gli atti di inciviltà come l’abbandono delle bottiglie o l’utilizzo dei vicoli come bagni pubblici. L’ordinanza, se riproposta sulla falsa riga di quella 2014, potrebbe avere come bersaglio proprio la vendita per asporto. Per capirci, si vuole contrastare il fenomeno di coloro che comprano alcolici (anche nei molti minimarket), li consumano in strada, sulle spallette, nelle piazze, abbandonando spesso le bottiglie. Stiamo parlando di vendita per asporto e non di somministrazione. Somministrazione di alcolici che potrà proseguire solo in bicchieri di plastica e nell’area di pertinenza del locale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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