Il Tirreno

Pisa

Quei 37 pini sono pericolosi da oggi verranno abbattuti

di Sharon Braithwaite
Quei 37 pini sono pericolosi da oggi verranno abbattuti

I residenti protestano: «Sono alberi che hanno 30 anni, bastava potarli» Il sindaco: «Danneggiati dai nubifragi, verranno sostituiti da altre piante»

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VECCHIANO. Questa mattina iniziano le operazioni di taglio dei pini nel parcheggio di via della Torraccia, che costeggia via Fonda. Alcuni abitanti non ci stanno e chiedono se sia davvero necessario abbattere queste piante, in un periodo in cui alcune specie animali nidificano sui loro rami.

«È stato affisso un avviso pubblico che comunica la rimozione coatta dei veicoli nel parcheggio, per consentire questi lavori - racconta Pietrina Noferi, una residente della zona -. Ho chiesto spiegazioni in Comune, ma ho ricevuto motivazioni superficiali. Sono alberi così belli, piantati oltre 30 anni fa, non sono mica tutti malati. La verità è che c’è poca manutenzione del verde: basterebbe potare le piante ogni tanto per evitare problemi futuri. Ho contattato il Wwf di Pisa e anche loro non sono d’accordo: questo è uno dei pochi spazi verdi di Vecchiano».

«Capisco queste perplessità e apprezzo la preoccupazione dei cittadini per il verde urbano - dice il sindaco Giancarlo Lunardi -. Sappiamo bene quanto gli alberi siano importanti e non è nostra intenzione trasformare la piazzetta di via della Torraccia con colate di cemento: stiamo mettendo a punto un progetto per mettere a dimora altre piante, più adatte ai centri urbani. Sentiremo le opinioni dei cittadini».

La decisione di abbattere questi alberi è stata presa dall’amministrazione comunale dopo un’apposita istruttoria che ha verificato la pericolosità dei fusti arborei, inseguito ai recenti nubifragi che hanno colpito anche San Giuliano. Negli scorsi mesi, infatti, sulla strada provinciale Vicarese sono stati abbattuti 60 pini domestici, resi pericolanti dalla tempesta di vento del 5 marzo.

«Saranno tagliati complessivamente 37 alberi, tra pini domestici e marittimi: la maggior parte nella suddetta piazza, altri nel giardino della scuola elementare, due a Migliarino e uno in piazza ad Avane – aggiunge Lunardi -. In seguito ai recenti eventi meteorologici, alcuni rami sono caduti su una macchina quando per fortuna non c’era nessuno dentro. Inoltre, i pini notoriamente causano danni alle fognature bianche e nere perché hanno radici superficiali. Gli aghi intasano i tombini. Altri fusti stanno danneggiando alcuni cavi dell’Enel. In parte sono piante malate e indebolite da parassiti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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