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Pisa

Nuove sale vietate da un regolamento

«Stop all’apertura di sale da gioco sul nostro territorio». A dire basta, per arginare il fenomeno della ludopatia, ovvero la dipendenza dal gioco d’azzardo, è stato già il Comune di Pisa. Nello...

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«Stop all’apertura di sale da gioco sul nostro territorio». A dire basta, per arginare il fenomeno della ludopatia, ovvero la dipendenza dal gioco d’azzardo, è stato già il Comune di Pisa. Nello scorso novembre infatti è stata approvata una variante al regolamento urbanistico recependo la legge regionale (articolo 4 della 57/13) in materia. Ciò consente di mettere dei paletti, tecnicamente attraverso l’istituzione di zone di rispetto dei luoghi sensibili. Confini invisibili, ma invalicabili che impediscono nuove aperture entro i 500 metri di distanza da scuole, edifici sanitari chiese, case di riposo, impianti sportivi, cinema e tutti quei luoghi destinati alla socializzazione. Di fatto, sia nel centro storico che nei quartieri limitrofi, è praticamente impossibile ottenere autorizzazioni per sale da gioco. La prima attuazione all’interno della variante (tra poco in approvazione) per il recupero e la riqualificazione urbana dell’area dismessa delle ferrovie e del villaggio delle case popolari nel quartiere San Giusto-San Marco.

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