Sicurezza
Dalla raccolta del 5 per mille borse di studio agli studenti
PISA. Talento, merito e futuro. Parte da queste tre parole chiave, che ben rappresentano l'identità della Scuola Superiore Sant'Anna, la campagna per la raccolta del 5 per mille legata alla...
PISA. Talento, merito e futuro. Parte da queste tre parole chiave, che ben rappresentano l'identità della Scuola Superiore Sant'Anna, la campagna per la raccolta del 5 per mille legata alla dichiarazione dei redditi. Per divulgarla al meglio il rettore Pierdomenico Perata e il presidente Yves Meny non hanno esitato a indossare una t-shirt durante la conferenza stampa di ieri.
L'appello è quello di destinare una somma priva di costi aggiuntivi per il cittadino ad una giusta causa, nella massima trasparenza. Creare nuove borse di studio per giovani di talento e dare sostegno a progetti di ricerca avanzati, contribuendo in maniera concreta al miglioramento qualitativo della nostra vita. Per aderire alla campagna è necessario apporre una firma e indicare il codice fiscale del Sant'Anna, 93008800505. «Dalla ricerca del Sant'Anna sono nate molte delle spin off degli ultimi anni- ha esordito Perata -. La selezione che noi operiamo si basa sul talento dei giovani, sul merito, unico criterio per l'accesso, e sul futuro, ovvero la risultante di queste due forze. La garanzia di buon utilizzo dei fondi è a portata di web, sul sito www.perilsantanna.it». Sull'impatto sociale degli studi condotti dai ricercatori del Sant'Anna, Perata ha ricordato le ricerche sugli arti artificiali per trapiantati e uno dei temi su cui si investirà sarà lo studio degli impianti neuronali. Infine, Yves Mny, presidente della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, commentando il dibattito sulla “Buona scuola” ha detto che «ascoltare tutti è giusto, ma ricercare ad ogni costo l'unanimità dei consensi per fare le riforme è sbagliato perché significa non farne di buone».
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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