Sicurezza
Condannato gioielliere per la finta rapina
Con alcuni complici simulò una rapina nel suo ingrosso di preziosi vicino al Ponte Vecchio a Firenze, volendo intascare il valore del bottino - 2 milioni di euro in gioielli da ricettare - più quello,...
Con alcuni complici simulò una
rapina nel suo ingrosso di preziosi vicino al Ponte Vecchio a Firenze, volendo intascare il valore del bottino - 2 milioni di euro in gioielli da ricettare - più quello, uguale, previsto dalla copertura assicurativa: il tribunale di Firenze, collegio della prima sezione penale, ha condannato a 12 anni David Caselli, 48 anni, amministratore unico della Gold Alley. Stessa condanna per altri tre complici. Nella stessa inchiesta erano stati arrestati e poi usciti dal processo con un patteggiamento l'imprenditore Fabio Scatena, 47 anni, di Marina di Pisa, che aiutò Caselli ad ingaggiare dei rapinatori esperti, e Maurizio Pozzati, 63 anni, originario di Ferrara, residente a Pisa.
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