Lutto
“Arena Metato c’è” kermesse tra musica e buona tavola
METATO. Promuovere la comunità di Metato, le sue attività associative, commerciali, artigianali. Tutto questo grazie al lavoro dei residenti che si sono rimboccati le maniche per mettere a punto una...
METATO. Promuovere la comunità di Metato, le sue attività associative, commerciali, artigianali. Tutto questo grazie al lavoro dei residenti che si sono rimboccati le maniche per mettere a punto una kermesse di alto livello. Questo il senso di “Arena Metato c’è”, il grande evento che torna nella frazione il prossimo 26 giugno dopo il grande successo dell’edizione 2014.
Una festa che coinvolge un intero paese con musica dal vivo, eventi, mercatini e negozi aperti, dalle 18 alle 3 di notte. Confermati i quattro “punti musica live” distinti per genere musicale, spettacoli, esibizioni; al palco presente nell’area della Pubblica Assistenza in via Turati, ci sarà anche quello in via De Amicis, un altro in piazza Berlinguer ed infine l’ultimo all’interno del Chiesino romanico di San Cassiano dove è in programma un concerto di musica classica. Quattro luoghi legati da un filo di musica, spettacoli, esibizioni per grandi e per bambini. Un percorso che si snoda lungo la frazione e che, rispetto all’edizione 2014, si è ampliato coinvolgendo anche piazza Taddei e l’area a verde di via De Amicis che ospiterà l’esibizione di una banda. Ed ancora prelibatezze e punti di ristoro ovunque, quel che si dice street food. Tutto questo insieme ai residenti della frazione nelle duplice veste anche di operatori commerciali, visto che i negozi sono gli altri protagonisti dell’iniziativa.
«Abbiamo coinvolto tutte le attività ricettive – spiegano gli organizzatori -, ma vogliamo dare spazio anche all’abilità di persone e famiglie per mettere in mostra artigianati di tutti i tipi. Per far conoscere Arena Metato ma anche per conoscerci. Siamo una comunità di otre seimila persone ed è importante come non mai promuovere le attività del territorio se non vogliamo arrenderci a diventare un dormitorio periferico». A coordinare tutti gli aspetti burocratici la locale, e attivissima, sezione della Pubblica Assistenza. “Già dall’anno scorso abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di realizzare questa grande festa – spiega il coordinatore Mileno Pecori -, tanto che il percorso parte proprio dalla nostra sede».
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